napolitano.renzi_


Buona domenica a tutti …….
……..e buon giorno senza “non buongiorno” almeno oggi, quando la nazione festeggia
l’elezione del Capo dello Stato…un po’ come a Natale quando fai gli auguri a
tutti, perché ti senti buono


 

Buongiorno quindi

– a Katia Salis, a Luigi, a Floriana e a tanti altri volontari, che mentre la
gente contava i voti di Mattarella, hanno impiegato il sabato offrendo le
arance…e le sippulas di Manuel…per finanziare la lotta contro il cancro.
Gente di cui mi onoro di essere amico.
– al Presidente Sergio Mattarella, perché si curi della Nazione e ne coltivi le
speranze.
– ai giornalisti che, dopo aver insultato Renzi per un anno, improvvisamente ne
fanno il panegirico osannandolo come uno stratega pari a Cesare e a Napoleone.
Alcuni laudatores esagerano come quando si scrive un necrologio…e forse ne
avrebbero l’intenzione…ma secondo me non hanno capito una cosa semplicissima:
che Renzi ha agito benissimo come segretario di un partito e che ha prima unito
i suoi e poi sbaragliato gli avversari…un gioco vecchio come il mondo.
– a Grillo, che dopo non aver toccato palla durante le manovre dell’elezione del
Capo dello Stato e aver attivato per primo la macchina del fango con le false
accuse sull’uranio impoverito, si ricrede e lo definisce “rispettabilissimo”…al
posto di Mattarella mi preoccuperei e indosserei la corazza.
– a Berlusconi, perché ricompatti il suo partito. Non mi va che l’opposizione
sia in mano a Grillo e alla Lega e non mi va che si stia frantumando in cellule
maligne il sistema del bipolarismo. Berlusconi sa perfettamente che, giunto alla
fine della sua vita politica, può solo sopravvivere se prenderà parte
all’attuale fase politica, una vera “Costituente” che sta ridisegnando
l’organizzazione dello Stato. L’uomo e’ vecchio, ferito, deluso…ma non può
essere sciocco come un gruppo di mia conoscenza che oggi non nomino per non
infierire.
– a tutti coloro che riesumano le accuse contro il padre del Presidente,
Bernardo Mattarella, di essere colluso con la mafia, ignorando o facendo finta
di non ricordare che le accuse infamanti di Danilo Dolci furono ridicolizzate
dalla Cassazione perché “frutto di irresponsabili pettegolezzi, di malevoli
dicerie e di autentiche falsità”…i pappagalli che ripetono queste accuse si
rendono ridicoli e mi auguro che rinsaviscano.
– a Rocco Buttiglione perché a distanza di tanto tempo dimentichi la frase
tagliente che gli fu rivolta del neo Presidente, peraltro uomo misurato, mite
ed equilibrato, quando voleva fare l’alleanza tra Popolari e Forza Italia: El
general golpista Roquito Bottiglione.
– a Nanda che si scandalizza perché c’è chi prende gusto a rotolarsi nel fango
delle calunnie, delle malignità…porta pazienza, cara amica, toccheranno il
fondo e poi, schifati, chiederanno scusa e cercheranno di risalire verso l’alto .

Tonino Serra

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