Si scrive un altro capitolo nella esaustiva enciclopedia paralimpica sarda. Gli sportivi con disabilità isolani beneficeranno di ulteriori opportunità per dare un taglio alla monotonia, mettersi in discussione, incrementare il volume d’amicizie e far valere le proprie potenzialità, magari aprendosi varchi importanti a livello nazionale ed internazionale.

L’occasione propizia arriverà sabato 16 e domenica 17 novembre ad Oristano, meta della prima edizione del Campionato Regionale di Calcio Balilla Paralimpico ed inclusivo, organizzato dalla FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla) con la stretta collaborazione del CIP Sardegna e delle uniche due società esistenti (per adesso) nella nostra regione: Sa.Spo. Cagliari e Sandalyon Sassari.

Sono giorni intensissimi quelli che stanno precedendo la manifestazione accolta presso il Centro Commerciale Porta Nuova in via Cagliari.

La formula inclusiva è stata studiata per favorire un approccio libero e sereno verso una pratica conosciutissima e apprezzata da tutti, dal momento che il famigerato “biliardino” ha forgiato tante generazioni nei bar, negli oratori, nei centri ricreativi.

Gli adepti di Sa.Spo. e Sandalyon saranno ovviamente presenti alla manifestazione e promettono di impugnare le stecche con determinazione e spirito di squadra.

Felice appare Cristina Sanna, presidente del CIP Sardegna che ha particolarmente a cuore gli effetti benefici dell’iniziativa: “A parte che trovo il Calcio Balilla uno sport davvero coinvolgente e con inusuali capacità aggregative – ha detto – e poi con le sue caratteristiche è di facile comprensione e largamente accessibile. Spero che si metta in atto una valida campagna di proselitismo in tutta l’isola perché se ben fatta può raccogliere tante adesioni. Sarò presente alla manifestazione e come già accaduto in passato, in occasione di particolari raduni, non disdegnerò di farmi qualche partitella informale”.

a sx Cristina Sanna si diletta col Calcio Balilla

In fibrillazione pure il neo-referente regionale della FPICB Michele Golino in questi giorni assiduamente in contatto con il presidente nazionale Francesco Bonanno e il suo vice Roberto Falchero, munifici nel distribuire indicazioni precise sulla buona riuscita dell’happening. E Falchero ha addirittura annunciato la sua presenza a Porta Nuova.

Ci si allena negli impianti Sa.Spo. di Selargius

“Vorrei porre l’accento sulle potenzialità della nostra federazione – dichiara Golino – l’unica in Italia che tutela con tutti i crismi il Calcio Balilla. Ciò consente di sfruttare nel miglior modo possibile le peculiarità di questa pratica, trasversale e inclusiva, perché coinvolge maschi e femmine di tutte le età e dalle abilità più disparate, favorita da tavoli dedicati dalle configurazioni adatte a chi utilizza la carrozzina. La sua attitudine a fondere eterogenee capacità lo rende tra gli sport maggiormente paritari in circolazione, perché pone tutti allo stesso livello e garantisce intensi momenti ludici e di coesione sociale. Non vedo l’ora di conoscere il presidente Bonanno, il vice Falchero e ringraziarli di persona per il valido aiuto”.

Il delegato regionale FPICB Michele Golino

A Oristano saranno assegnati i seguenti titoli regionali:

 – Doppio Paralimpico Sitting

 – Doppio Paralimpico Standing (fisici e intellettivi)

  • Doppio Inclusivo:
  • Paralimpico Sitting + normodotato
  • Paralimpico Standing + normodotato

CRISTINA SANNA A VILLACIDRO PER CONOSCERE I CAMPIONI DEL BASKET FISDIR

La Sardegna non smette di ospitare eventi paralimpici di rilievo. E in particolar modo la FISDIR dimostra di avere un particolare feeling con il sandalo tirrenico.

Il pubblico di Villacidro

Di recente ha scelto Villacidro per la fase conclusiva del Campionato Italiano di Pallacanestro riservato sia agli atleti intellettivo relazionali (DIR/P), sia ai C21 (con Sindrome di Down). Naturalmente sono state coinvolte le forze locali, come la società autoctona Volo Alto, presieduta da Pinella Pischedda, e la delegazione sarda della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali guidata Carmen Mura.

I campioni dell’Atletico AIPD Oristano

I risultati di prestigio non si sono fatti attendere con il successo dell’Atletico AIPD Oristano nel C21 3 contro 3 (che ha battuto l’Anthropos Civitanova Marche) e il secondo posto del Volo Alto che si è dovuto arrendere alla Biellese.

I vice campioni d’Italia del Volo Alto Villacidro

Nella formazione dei neocampioni d’Italia oristanesi, allenati da Mauro Dessì e comprendente Cristiano Merella, Alessio Melis, Lorenzo Puliga, Enrico Manunta, Fulvio Silesu, fanno parte anche Antonello Spiga e Davide Paulis che proprio nei giorni scorsi hanno ricevuto la convocazione in nazionale per disputare i Mondiali C21 3×3 che si terranno a Guimaraes (Portogallo), dal 29 novembre al 2 dicembre 2019. L’Italia è detentrice del titolo conquistato lo scorso anno e che porta la firma, tra gli altri, dello stesso Antonello Spiga e di Fulvio Silesu.

Al centro Cristina Sanna tra la sindaca di Villacidro Marta Cabriolu e la delegata FISDIR Sardegna Carmen Mura

Tanti gli applausi ricevuti dai cestisti del Volo Alto: Enrico Cabras, Marcello Collu, Nagaida Loru, Samuele Muscas, Gianpaolo Mocci, Gianpaolo Onidi, Giacomo Pinna, Michele Murroni, Giuseppe Sulcis, Efisio Porta. In classifica hanno preceduto i loro colleghi dell’Asso Sulcis Carbonia.

Cristina Sanna con un cestista di Villacidro

Al ritrovo cestistico nella struttura di via Stazione ha partecipato anche la presidente CIP Sardegna Cristina Sanna che non si è certo tirata indietro quando c’è stato da festeggiare con i protagonisti. “Adoro l’entusiasmo di questi bravissimi giocatori – ha detto – perché si impegnano, si divertono e fanno stare bene tutte le persone che li circondano per l’allegria che riescono a sprigionare. Ringrazio la FISDIR per avermi invitato e la società Volo Alto Villacidro per la bellissima accoglienza riservata. Penso che se la Sardegna sia spesso e volentieri il fulcro di attività paralimpiche nazionali ed internazionali, il merito sia dell’impegno profuso da federazioni, società e ovviamente tecnici e atleti. Continuando di questo passo si possono coinvolgere tante altre persone”.

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