A1 MASCHILE: DERBY SARDO ALLA MARCOZZI CHE POI ALLUNGA NELL’ANTICIPO E BALZA IN TESTA

Le attenzioni del massimo campionato nazionale maschile si sono riversate a Norbello dove i padroni di casa hanno accolto la formazione cagliaritana della Marcozzi. Entrambe con i ranghi incompleti date le assenze dell’italo romeno Catalin Negrila da una parte e del portoghese Miguel Ferreira De Carvalho dall’altra, si sono sfidate con grande professionalità. Ago della bilancia che ha portato l’intera posta in palio nella sponda ospite è stato il confronto tra i due big imbattuti Yaroslav Zhmudenko e Mikhail Paikov. Il russo marcozziano si è imposto al quinto set col minimo scarto, mentre nel match precedente aveva battuto in tre set il cubano Moises Campos. Al resto ci hanno pensato prima Antonino Amato e poi il nigeriano Makanjuola Kazeem che si sono imposti su Vellucci.

La sfida tra Zhmudenko e Paikov (Foto Gianluca Laconi)

Tre giorni dopo i ragazzi allenati da Stefano Curcio hanno ulteriormente allungato grazie al netto successo colto con la pericolante Vigevano, nell’anticipo della settima giornata. Pertanto, dopo aver raggiunto e sorpassato il club del centro Sardegna, la Marcozzi si ritrova in cima alla classifica con otto punti. Per entrambe le rappresentanti isolane la zona retrocessione si mantiene lontana, probabilmente si può pensare a qualcosa in più.

La Marcozzi in vetta nel campionato di A1 maschile

A1 FEMMINILE: PERDE IL QUATTRO MORI

Rinviata la gara tra Eppan e Tennistavolo Norbello al 26 marzo 2021, gli interessi dei tifosi sardi erano rivolti al Palatennistavolo di Cagliari dove il Quattro Mori ha fatto gli onori di casa al Cortemaggiore, sceso nell’isola con la formazione titolare. E infatti il team magiostrino rispetta i pronostici imponendosi su un collettivo privo della romena Clapa, sostituita da Rossana Fergiug. L’incontro più equilibrato è stato il secondo con l’ospite Sabitova che è riuscita a prevalere ai vantaggi del quinto set sulla forte romena Tania Maria Plaian. La squadra del capoluogo isolano resta in coda alla classifica.

Quattro Mori di A1 F da sx Tania Plaian, il tecnico Mattia Contu, Wei Jian e Rossana Ferciug

A2 FEMMINILE: QUATTRO MORI SEMPRE TONICA, BATTUTE D’ARRESTO PER TENNISTAVOLO NORBELLO E MURAVERA

A Sgonico il Quattro Mori Cagliari gioca una sola gara perché quella con il TT Acsi Pisa è stata rinviata. Questo non gli ha evitato di consolidare il primato del girone C grazie al 4-2 inflitto alle Alfiere di Romagna. Si mette in luce la romena Madalina Pauliuc con una doppietta, punti singoli per Marina Conciauro e Larissa Lavrukhina che si sono dovute arrendere ad una motivatissima Angeli. “Entrambe abbiamo perso al quinto set – puntualizza la palermitana Marina Conciauro – e da parte mia c’è qualche recriminazione perché nel primo parziale vincevo 10-9. Ma uno spigolo ha ripristinato la parità; sono riuscita a tornare in vantaggio, ma un altro spigolo, colto nuovamente da Angeli, mi ha fatto innervosire, ed infatti ho ceduto 14 – 12. La concentrazione mi ha abbandonato anche nel set successivo che ho ugualmente perduto. La reazione si è avuta nel terzo e nel quarto. Ripristinata la momentanea parità sono partita male al quinto ed è andata come è andata. Ma l’importante era vincere. Il 28 marzo dovremo disputare tre partite. Cercheremo di essere durissime per mantenere il primo posto.

Il Quattro Mori Cagliari con Larissa Lavrukhina, Marina Conciauro e Madalina Pauliuc

Nel concentramento di Angolo Terme (girone A), il Tennistavolo Norbello arriva con una formazione rimaneggiata schierando il nuovo innesto Francesca Lauria. Giornata no per l’italo armena Gohar Atoyan. Mentre tiene alto il morale Krisztina Nagy autrice di una doppietta personale: “Siamo partite penalizzate in partenza per l’assenza improvvisa di Gaia Smargiassi – dice l’italo ungherese – contro una formazione, il Vallecamonica, che pur non avendo una giocatrice n. 1 molto forte, risulta essere abbastanza bilanciata. Nell’allestire la formazione non siamo state molto fortunate perché Gohar Atoyan avrebbe preferito sfidare la loro n. 3 ed invece ha dovuto fare i conti con le due migliori, perdendoci e facendo sfumare la possibilità di guadagnare almeno un pareggio. Per quanto mi riguarda sono particolarmente soddisfatta della mia prestazione contro Gessica Ramazzini”.

La A2 del Tennistavolo Norbello

A Messina si ritrovano le protagoniste del girone D, tra cui anche il Muravera TT che in panca era seguito da Nicola Pisanu: “Approfitto per ringraziare gli amici dell’Astra Valdina che ci hanno fatto gli onori di casa regalandoci un piccolo pensiero. Avremmo dovuto giocare sia contro di loro, sia con il Vasto, ma quest’ultima ha rinunciato poiché due ragazze, entrate a contatto con dei positivi covid, si sono dovute sottoporre al periodo di quarantena. L’unica gara disputata l’abbiamo perduta 4-1 con punto nostro di Sonia/Sofia Ivanova su Criscione (3-0). La pongista russa ha poi giocato contro la forte Encea perdendoci 3-0 pur disputando un ottimo primo set e mezzo; poi l’avversaria ha alzato il livello e la nostra giocatrice ha potuto poco e niente. Anche Sara Congiu ha perso 3-0 contro la forte Encea, mentre successivamente si è dovuta arrendere alla Rozanova che ha un gioco molto ostico e non facile per le sue caratteristiche. Per quanto riguarda Aurora Piras rimane un grosso rammarico perché nell’unica sfida disputata (contro Rozanova) si trovava 1-2 sotto ma 10-3 in vantaggio e dunque con ben 7 set point per andare alla frazione decisiva. Come spesso le accade si è spenta e l’avversaria ne ha approfittato facendo suo quarto set e match”.

Ivanova e Congiu del Muravera TT di A2 si scaldano

B FEMMINILE: MURAVERA TT E MURAVERESE AI PLAY OFF

DOPPIA VITTORIA DEL TENNISTAVOLO NORBELLO

UN SOLO PAREGGIO PER IL TENNISTAVOLO SASSARI

Semina per il futuro la compagine femminile del Tennistavolo Sassari che nel concentramento del girone G tenutosi a Pisa ha fatto gli straordinari disputando tre gare. Per il collettivo composto dalle giovani Martina Bonomo, Laura Pinna e la veterana Elena Musio, oltre all’esperienza accumulata, anche la soddisfazione di aver ottenuto un altro punto che si aggiunge a quello già messo in cascina a gennaio. La spartizione avviene contro il Livorno, mentre il terzetto turritano allenato dal nigeriano Segun Olawale deve inchinarsi alla bravura delle giocatrici della capolista Prato e poi non trova la giusta determinazione nei confronti del Pisa che ha la meglio per 4-1. Le pongiste isolane tornano a casa con due vittorie complessive di Bonomo e una a testa per le altre due compagne.

Martina Bonomo impegnata contro il Pisa

Nuovamente implacabile, tanto per non smentirsi. Il Tennistavolo Norbello non conosce ostacoli nel girone H conservando la vetta a punteggio pieno, grazie ai successi netti (4-0) conseguiti nel concentramento di Terni, prima sulle padrone di casa del Campomaggiore, e poi sul Clementina. Il trio sardo era composto da Ana Brzan, Eleonora Trudu e la bandiera Marialucia Di Meo. Proprio la giocatrice/allenatrice avellinese racconta brevemente questa trasferta prodiga di risultati: “Sono molto felice di aver ripreso a giocare. Si è respirato finalmente il clima partita e soprattutto ho incontrato le mie compagne dopo un anno di stop. L’ultima mia gara ufficiale, infatti, risale a febbraio 2020 in un concentramento di A2 in Sicilia. Entrambe le partite ci vedevano favorite sulla carta e infatti sono scorse tranquillamente in quanto il bagaglio d’esperienza della nostra squadra è una spanna sopra le altre. Anche la permanenza in sé nella città umbra è andata bene, tra l’altro molto serena e piacevole perché la società di casa, oltre ad essere stata accogliente, ha fatto rispettare tutte le regole del protocollo Covid. Quando affronteremo i play off l’impegno sarà diverso e sperando che tutto proceda regolarmente ci metteremo sotto con gli allenamenti per recuperare il tempo perso”.

da sx Eleonora Trudu, Ana Brzan e Marialucia Di Meo

A Roma, ospiti dell’Eureka, sono di scena Muravera e Muraverese Rosa per l’ultimo concentramento della regular season (girone I). E i bilanci per le due compagini sarrabesi sono lusinghieri perché ottengono il pass per la seconda fase rispettivamente come prima e seconda classificata.

Sulle performances della vincitrice si esprime il tecnico Francesca Saiu: “Approdiamo in Penisola con una formazione diversa rispetto alle uscite precedenti, lasciando a casa Serena Anedda e optando per Francesca Seu e Michela Mura. Ci attende Floriana Franchi in qualità di accompagnatrice/allenatrice/giocatrice. Conti alla mano è sufficiente un punto su due partite disponibili per chiudere al comando del girone. Le vicissitudini capitate alla nostra super capitana Floriana rendono il clima del nostro concentramento abbastanza cupo, perché le preoccupazioni sono rivolte in ambiti extra sportivi. Nonostante tutto riusciamo a vincere la sfida con un netto 4-0 nei confronti dell’Eureka e successivamente impattiamo con il Stella del Sud. Insomma, chiudiamo la regular season confermando le potenzialità accreditateci alla vigilia. Ma ciò che mi preme in questa circostanza è spendere parole d’elogio nei confronti di Floriana che in un week end dove tutto era importante tranne che il tennistavolo, lei non solo era presente a sostenere la squadra ma ha sicuramente contribuito al realizzare quel 3-3 che ci ha aperto le porte ai play off, e poi a dare un solido contributo nella vittoria successiva. A nome della società la ringrazio per disponibilità, devozione e attaccamento alla squadra. Le siamo molto vicine”.

Le ragazze del Muravera tt B femminile si ristorano a Roma

Al presidente/tecnico della Muraverese Gian Luca Mattana il compito di raccontare le vicende della sua squadra. “Ci ritroviamo secondi in classifica, posizione che se mantenuta permetterebbe di disputare i play off promozione a maggio. Per questo partiamo a Roma con la formazione completa composta da Alice Mattana, Luana Montalbano, Eva Mattana e Letizia Porcu. Nel match inaugurale contro le padrone di casa dell’Eureka, decido di non schierare Alice riservandomi di impiegarla eventualmente nella seconda rotazione.

Luana Montalbano

La sfida iniziale vede protagoniste Luana Montalbano e l’atleta più forte delle romane, Silvia De Bianchi. La mossa appare azzeccata perché dopo un avvio titubante la nostra rappresentante, che ha ripreso dopo lustri di assenza dai campi, si ricompone e sblocca il risultato. Impresa di non poco conto per l’economia globale del risultato anche se le avversarie pareggiano i conti con Loredana Venditti giocatrice molto esperta che riesce a controllare proficuamente le iniziative di Letizia Porcu. Finisce in tre set ma l’incontro risulta vivace. È il turno di Eva che incrocia Valeria Di Ianni con cui aveva già vinto a Caserta. La condotta attenta da parte della mia ultimogenita ha fatto sì che chiudesse sul 3-0, rispettando in fin dei conti il pronostico iniziale.

Eva Mattana

Nessun colpo di scena neppure nell’incontro successivo con Luana che batte Venditti. Arriva l’appuntamento decisivo per i nostri destini con Eva e la De Bianchi, 119 posizioni più avanti in classifica. La gara è tosta ma ci serve per capire se nella nostra fanciulla si registrano dei miglioramenti. In effetti qualcosa di buono l’ha fatta vedere, perdendo a nove due parziali e lottando come una leonessa, ma l’avversaria è molto rodata ed Eva deve ancora assimilare completamente quegli strumenti che le permettano di svoltare. A questo punto non voglio rischiare e faccio entrare nella mischia Alice che rimette tutto a posto conquistando punto e partita ai danni della De Ianni. Intanto nel tavolo a fianco La Stella del Sud viene bloccata sul pari e noi ci ritroviamo avanti di due lunghezze nei loro confronti. E le nostre prossime avversarie del concentramento sono proprio loro. Ci basta un pareggio per guadagnare i play off, e per questo schiero la formazione forte, lasciando Letizia come quarta. Le combinazioni fanno sì che nel primo match si sfidino Luana e Mara Massini. La portacolori della Muraverese eccelle in tranquillità rispetto alla verve agonistica piuttosto marcata della partenopea. Questo le consente di incamerare un successo dal valore inestimabile. La sequenza delle partite porta prima Eva a vincere 3-0 su Mariacarmela Buonviaggio, avversaria comunque valida con la quale bisogna stare molto attenti. Quello di Eva è un ottimo incontro. Di seguito è sua sorella Alice ad entrare in campo opposta a Rosaria Mauriello, atleta di spessore che ha calcato palcoscenici molto più alti. All’andata la gara venne sospesa sul 2-1 per la campana in quanto c’era un aereo che rischiavamo di perdere. La voglia di rivincita traspare ma non è facile e infatti, dopo scambi a volte molto spettacolari, Mattana Senior deve arrendersi 3-1 perché si trova molto in difficoltà con i pallonetti e i continui movimenti difensivi della veterana. La Stella del Sud perviene al 2-2 con Massini, la cui tenacia non ha eguali e infatti non lascia scampo ad Eva prevalendo 3-0. Mauriello non si fa intimorire dall’antitop di Luana e sfrutta tutte le sue potenzialità per sopraffare la nostra giocatrice. Le speranze di un pareggio le riponiamo su Alice che non fallisce l’obiettivo vincendo agevolmente su Buonviaggio. Possiamo così prepararci ai play off primaverili che si disputeranno il 15 – 16 maggio a Terni. Andremo a divertirci e poi, chi lo sa, tutto può succedere”.

Alice Mattana

COPPA ITALIA ASSOLUTA 2021 – COMITATO REGIONALE SARDEGNA

L’entusiasmo da parte di chi sta partecipando alla fase regionale della Coppa Italia Assoluta 2021 è tangibile, sebbene tutti gli incontri della prima fase debbano chiudersi entro il 20 marzo 2021. Di seguito i primi risultati e commenti scaturiti

GIRONE 1

Il Santa Tecla Nulvi parte come testa di serie n. 1 e finora, dopo due incontri, sembra intenzionata a fare sul serio. Il resoconto del pongista anglonese Francesco Ara: ”Tornare a disputare incontri ufficiali dopo più di un anno dall’ultima volta è stato sicuramente emozionante, anche perché ormai non pensavamo neanche più di riuscirci per questa stagione. In campionato siamo stati costretti a ritirare entrambe le squadre di B2 sia per il focolaio che aveva colpito Nulvi tra dicembre e gennaio, sia per la non disponibilità del palazzetto in cui avremmo dovuto disputare gli incontri casalinghi.

Roberto Caddeo e Federico Casula

Un peccato anche perché eravamo riusciti ad allestire una buona squadra che cercheremo comunque di riconfermare, se non migliorare, per la prossima stagione, sperando che anche la situazione legata al virus sia ulteriormente migliorata. Quando si è presentata l’occasione di disputare la fase regionale della Coppa Italia abbiamo deciso di partecipare giocando i primi due incontri contro Monterosello e TT Sassari “Studio Sodini Cilloco”. Entrare in palestra e incontrare per la prima volta persone che fino ad un anno fa ero abituato a vedere quasi settimanalmente come gli amici di Sassari o come il mio compagno di squadra Giancarlo Carta è stato sicuramente particolare. In questo periodo ho sempre cercato di allenarmi quando possibile, e la voglia di riprendere a competere era tanta. Per questi primi incontri del girone siamo scesi in campo io, Giancarlo e Roberto Caddeo. Abbiamo vinto entrambi gli incontri per 3-0 anche se con il Monterosello abbiamo faticato più di quanto si evinca dai punteggi finali. Ho cominciato io contro Samuel Paganotto, che conosco molto bene; lo ritengo avversario ostico, e infatti anche se l’incontro è finito 3-0 in mio favore Samuel è riuscito ad impegnarmi non poco in tutti i set, specialmente nel primo in cui mi sono trovato inizialmente abbastanza spaesato partendo con un parziale di 7-1 per lui con unico mio punto conquistato per un suo errore al servizio. Poi da quel momento sono riuscito a riacquistare un po’ il ritmo gara, a rimontare e a conquistare sia quel set che i due successivi nonostante i numerosi alti e bassi per quanto riguarda la concentrazione.

La sfida tra Francesco Ara e Nicola Cilloco

Nel secondo incontro Giancarlo batte Sandro Renna sempre per 3-0 con qualche difficoltà solo nel secondo set. Ha chiuso i conti Roberto che si è imposto per 3-1 su Scudino dopo aver perso il primo parziale ma giocando molto bene nei seguenti. Successivamente abbiamo affrontato i giovanissimi del TT Sassari (Nicola Cilloco, Simone Demontis e Federico Casula) che ho trovato decisamente migliorati ad un anno di distanza. L’incontro è terminato 3-0 in nostro favore ma con belle prestazioni da parte dei giovani avversari che hanno sicuramente un ottimo potenziale. Al di là dei buoni risultati portati a casa in questa prima giornata di gare sono contento soprattutto di essere tornato a disputare incontri ufficiali, specialmente affiancato da due persone con cui mi trovo molto bene e con cui c’è grande sintonia come Giancarlo e Roberto, e di aver avuto la possibilità di rincontrare tanti amici. Ora in questa settimana affronteremo le ragazze del TT Sassari per cercare di confermare il primato in classifica e assicurarci il passaggio alla seconda fase.

Roberto Caddeo e Pierluigi Scudino

GIRONE 2

Si è giocato il derby in casa Muraverese. A Luca Paganelli della Muraverese C il compito di descrivere il match familiare contro l’omologa B: “Vorrei iniziare il commento felicitandomi brevemente per la ripresa delle competizioni regionali: finalmente si ritorna a giocare! È ovviamente giusto farlo dopo un anno di stop totale da qualsiasi competizione a livello isolano. Gli stage ci sono stati, un plauso grande a chi, nonostante tutti gli ostacoli, è riuscito ad organizzarli. Sono del parere però che uno sport come il nostro, senza competizione, alla lunga stanchi. Noi atleti, sempre a mio parere, viviamo di competizione, la quale racchiude in sé un obiettivo che ci spinge a migliorare e, alla lunga, fa migliorare anche il nostro sport: l’ obiettivo è vincere, ma non c’è vittoria senza confronto sul tavolo. Ben venga quindi la ripresa delle attività. La scorsa settimana io e la mia squadra formata oltre me da Antonio Agostinelli (rovescio del diavolo), Francesco Marotta e Roberto Deiana ha iniziato l’attività di coppa sfidando proprio i nostri fratellini della Muraverese B: Alberto Piras, Simone Cocco e Letizia Porcu. Questa volta giochiamo io, Antonio e Francesco: portiamo a casa un secco 3-0 su ragazzini in crescita, che si son allenati in questo periodo nonostante l’assenza di campionati e tornei e che sicuramente faranno sempre meglio. Noi dal canto nostro siam tutti contenti, non vediamo l’ora di giocare le prossime partite del girone”.

Luca Paganelli (Foto Tomaso Fenu)

Nessun problema d’esordio per il Muravera A che vince il derby con la Muraverese B grazie ai contributi di Sara Congiu, Francesca Seu ed Emanuele Cuboni. Il team avversario era composto da Letizia Porcu, Simone Cocco e Alberto Piras.

GIRONE 3

(a cura di Maurizio Piano)

Dopo un anno di fermo delle competizioni regionali, anche in Sardegna si è tornati sui tavoli per disputare delle partite ufficiali. Finalmente. E quanto questo fosse da tutti un momento tanto atteso è testimoniato dal numero di squadre iscritte a questa fase regionale della Coppa Italia e di come tanti giocatori abbiano avuto desiderio di rimettersi in gioco nonostante le difficoltà relative anche al poco, o per alcuni nullo, allenamento che finora si è potuto fare.

Per quanto riguarda le due squadre della Torrellas Capoterra inserite nel Girone 3, l’esordio in questa Coppa Italia le ha viste ospitare, domenica mattina, il TT Carbonia.

Ad aprire la giornata pongistica è stata la Torrellas Blu, che ha dovuto rendere merito agli avversari, usciti vincenti dall’incontro per 3-1. Luciano Macrì è stato il mattatore del match coi suoi due punti portati a casa, non senza difficoltà contro Antonello Migliaccio prima e Luigi Congiu poi, entrambi sconfitti per 3-1. Il terzo punto a favore del Carbonia lo ha messo a segno Marco Ibba, che ha sconfitto per 3-1 Antonio Cingolani. Di Congiu il punto della bandiera per la Torrellas, conquistato per 3-0 contro Enrico Bianciardi.

A seguire siamo scesi in campo noi della Torrellas Gialla, con la formazione Piano-Lepori-Pusceddu che chi ha qualche anno pongistico sulle spalle ricorderà spesso identica nella gloriosa Joseph Capoterra degli anni ’80. E stavolta è stato il Carbonia a soccombere per 3-1.

Maurizio Piano (Foto Tomaso Fenu)

Per quanto mi riguarda, è stato un momento speciale perché si è trattato della mia prima partita ufficiale di nuovo in una squadra di Capoterra dopo qualcosa come 28 anni o giù di lì in cui ho vestito i colori dell’Azzurra Cagliari (e colgo l’occasione per fare i complimenti ai miei amici ed ex compagni di squadra azzurrini per il loro vittorioso esordio in questa competizione). Purtroppo, non è andata come speravo, visto che la mia prima partita ufficiale con la Torrellas Capoterra è terminata con una sconfitta per 3-2 contro Macrì, bravo nello sfruttare i miei cali di concentrazione, soprattutto nel finale del quinto set terminato 11-9.

Fortunatamente per noi, Giuseppe Lepori, anch’egli tornato a Capoterra dopo decenni in cui ha vestito diverse casacche, non ha tradito le attese e ha conquistato i suoi due punti, contro Ibba per 3-0 e contro Macrì per 3-2, sciorinando il suo gioco d’attacco costituito da top di dritto e rovescio sempre molto carichi d’effetto. Il terzo punto per noi, invece, lo ha conquistato Celestino Pusceddu contro Bianciardi, un 3-0 in cui il nostro presidente ha incontrato qualche difficoltà ma a suon di top non ha lasciato alcun set all’avversario.

Torrellas Gialla, Torrellas Blu e Carbonia Blu ai nastri di partenza

Una prima giornata con luci e ombre, quindi, per la nostra società e non rimane ora che vedere se, dopo aver rotto il ghiaccio, le prossime partite saranno più soddisfacenti. In tal senso, occorrerà attendere mercoledì sera per vedere la Torrellas Blu impegnata sul campo del 4 Mori e la serata di giovedì quando, sullo stesso terreno di gioco, scenderà in campo la Torrellas Gialla.

GIRONE 4

Qui i giochi sono fatti: nel primo dei gironi a tre squadre il TT Guspini approderà agli ottavi di finale, assieme al Carbonia Bianca. Tra i protagonisti c’è il consigliere regionale Fitet e presidente della società mineraria Michele Lai: “Il ritorno ufficiale sui campi di gioco a oltre un anno di distanza dall’ultima partita disputata è un timido ma beneaugurante segnale di ripartenza del pongismo guspinese e sardo in generale. Noi del TT Guspini abbiamo schierato due formazioni, una costituita dai più grandi ed esperti e una dalle nostre giovani promesse seguite dal tecnico Fabiano Peddis. La squadra A si presenta in quel di Capoterra sabato 13 marzo per disputare entrambe le sue partite del gironcino 4, per fronteggiare la locale Torrellas Rossa e gli amici del TT Carbonia Bianca.

La prima partita tra noi e le giovani leve del Torrellas Rossa scivola via abbastanza agevolmente e si conclude per 3-0 in nostro favore con i punti di Fabrizio Melis su Letizia Pusceddu, Silvio Dessì su Sara Floris e del sottoscritto su Jacopo Pusceddu. Faccio i miei più sinceri complimenti a Celestino Pusceddu, a Gabriele Aresu e agli altri tecnici/sparring del Capoterra perché stanno lavorando molto bene sul settore giovanile sia maschile che femminile e ho captato molto entusiasmo e passione nei volti dei bambini e dei loro genitori e nei dirigenti. La seconda partita, opposti al TT Carbonia Bianca, si preannuncia molto equilibrata in partenza perché i nostri avversari schierano Vito Moccia, Pietro Pili e il rientrante Walter Barroi, per cui tre giocatori di tutto rispetto. Forse ci avvantaggia la maggiore esperienza che si fa sentire nei momenti decisivi del match. Inizia Silvio Dessì con Vito Moccia che danno vita a un incontro molto equilibrato e giocato quasi alla pari, tuttavia il nostro portacolori solo nel terzo e ultimo set vince ai vantaggi, rischiando di riaprire il match che fortunatamente per noi si chiude 3-0. Seguo io contro Walter Barroi, un giocatore che già in passato avevo affrontato sempre riscontrando notevoli difficoltà in quanto dotato di ottimi colpi in attacco soprattutto di rovescio e di un notevole controllo palla. In questo caso risulta decisivo a mio parere il set centrale che ottengo ai vantaggi per 13-11, dopo aver vinto a 6 il primo. Se avessi perso quel set la partita avrebbe potuto prendere una piega diversa e caricato invece il mio avversario che forse in parte demoralizzato alla distanza cede anche il terzo set in maniera più netta. Il terzo incontro vede sfidarsi i “puntinati” delle due squadre ovvero Pietro Pili per Carbonia e Fabrizio Melis per Guspini. In questo caso tutti i set si chiudono in maniera abbastanza netta. Fabrizio imposta una strategia corretta e manda spesso fuori ritmo il suo avversario che non riesce a trarre troppo vantaggio dal suo puntino fastidioso. Pietro, dopo aver ceduto i primi due set, ottiene agevolmente il terzo ma nel quarto Fabrizio ha il merito di non concedere quasi nulla e con merito vince per 3-1. Dopo queste due vittorie entrambe per 3-0 attendiamo ora di conoscere quali saranno i nostri prossimi sfidanti e cercheremo di onorare la competizione fino alla fine”.

Silvio Dessì e Sara Floris

Tra i protagonisti delle tre gare anche Vito Moccia del Carbonia Bianca: “L’ultima gara ufficiale era stata disputata il 15 febbraio 2020, quindi per i veri appassionati di tennistavolo l’attesa durata più di un anno è stata estenuante. Al di là dei risultati l’emozione di scendere in campo, rincontrare vecchi amici, sentire la tensione di una partita ufficiale non ha prezzo. A causa di un girone “ristretto” a tre squadre, la nostra 1ª fase di Coppa Italia si svolge in un’unica giornata nella palestra degli amici sempre super ospitali del Torellas Capoterra. Riusciamo a qualificarci alla seconda fase grazie alla vittoria sui ragazzi della Torellas Rossa. Seguiti egregiamente da Gabriele Aresu, mostrano un’impostazione di gioco esemplare e sono convinto che nei prossimi anni otterranno ottimi risultati. Nello scontro per il primo posto nel girone soccombiamo per un netto 0-3 a favore dei tostissimi giocatori del TT Guspini. Pietro Pili, non ancora al top della condizione a causa del poco allenamento, cede per 3-1 contro un ottimo Fabrizio Melis. Io sento troppo la tensione della prima gara ufficiale e complice un avversario di grande qualità come Silvio Dessì, riesco a reagire solo nel terzo set ma è troppo tardi. Note positive vengono invece dalla prestazione di Walter Barroi contro Michele Lai. tra i due giocatori si vede un tennistavolo di livello superiore, il nostro compagno rischia qualche colpo in più dell’avversario e perde un incontro comunque molto equilibrato”.

da sx Pietro Pili, Walter Barroi, Francesco Fara e Vito Moccia

Segue la versione dei fatti agonistici da parte dei padroni di casa capoterresi che intervengono con il tecnico Gabriele Aresu: “Pur affrontando delle compagini di gran lunga più forti rispetto al valore dei nostri piccoli, l’esperienza è stata comunque esaltante perché non si cimentavano in una gara ufficiale da tanto tempo. E anche mantenere gli stessi ritmi dei tempi ante covid è stato molto difficile sia per loro, sia per noi allenatori. Per ciò che concerne i singoli protagonisti, Jacopo Pusceddu è a corto di allenamenti perché un po’ frenato dalla situazione emergenziale che non gli permette di distrarsi con i suoi coetanei e poi c’è il problema scolastico, considerata la preparazione all’esame di terza media. Nonostante tutto ha dato una grande prova di forza con notevole voglia di fare, mostrando le sue peculiarità da attaccante grazie ad un top sempre più fastidioso nelle sue giocate, dal momento che è riuscito ad impensierire spesso i suoi avversari più quotati. E mi fa piacere che abbia applicato con dovizia di particolari tutti gli accorgimenti insegnati negli ultimi mesi dal suo tecnico Andrea Perna. Vanno capiti anche gli improvvisi momenti di buio totale dettati dall’inesperienza che a quell’età pregiudicano l’andamento del match. Poi c’è la sorella Letizia, bambina dalle caratteristiche tecniche ben sviluppate e dai movimenti spiccatamente fluidi che ha trovato in Walter Barroi e Silvio Dessì degli avversari capaci di calarsi nella sua dimensione permettendole di sciorinare tutto il suo bel repertorio. E io per questo li ringrazio e do un “brava” a Letizia perché fuori dalla routine degli allenamenti trova il coraggio di tirar fuori tutto quello che le ho insegnato. Sara Floris ha dalla sua, pur essendo meno tecnica, di saper usare la testa e di apparire particolarmente grintosa. Lei, a prescindere da tutto, deve provare a tutti i costi gli schemi portati avanti durante gli allenamenti, senza ricevere particolari input dalla panchina. Fondamentalmente le due signorine hanno ben figurato e lo dimostrano le attestazioni di stima pervenutegli dai più attempati avversari. Mi auguro che al più presto possano frequentarsi con gli altri avversari, magari organizzando dei campionatini amichevoli, perché solo grazie all’attività in palestra si fugano i propositi di abbandono che purtroppo hanno riguardato anche la nostra società”.

Gabriele Aresu con i giovani della Torrellas Rossa

GIRONE 5

In attesa che il quadro si completi nei prossimi giorni, si registra il successo del T.T Sassari Serigrafica, nei confronti del team paralimpico T.T. Sassari Market Color, nelle cui fila gioca anche Lorenzo Sanna. “Le partite sono state combattute – narra – soprattutto al terzo set, ma alla fine la freschezza dei ragazzi della Serigrafika (Daniele Demontis, Claudio Sabino, Thomas Schroeder) ha avuto la meglio. Io e i miei compagni Giovanni Battista Sanna e Maurizio Scano siamo comunque soddisfatti della prestazione offerta. C’è stato un netto miglioramento rispetto all’anno scorso sia nel controllo dei colpi, sia nella lettura della partita in funzione dell’avversario nel tentativo di metterlo sempre in difficoltà.

Lorenzo Sanna

Il costante lavoro dei nostri coach Guido Spano e Pierpaolo Idini sta dando i suoi frutti, abbiamo ancora molto lavoro da fare ma il gruppo è determinato: vediamo che cosa succede nei prossimi appuntamenti. Un ringraziamento al Tennistavolo Sassari per le opportunità che sempre mette a disposizione degli atleti Paralimpici”.

Un momento della sfida tra Serigrafica e Market Color

GIRONE 6

Il Decimomannu si ritrova al comando dopo due gare disputate. Le descrive Marco Saiu. “Finalmente si gioca. In questi due incontri di Coppa Italia, interessante manifestazione adatta alla ripresa, la mia squadra, rispetto al team dello scorso anno, ha ben due novità, in quanto assieme a me ed a Franco Soi si sono aggiunti Marco Verminetti, promosso alla lead team nonostante da qualche anno non calcasse più costantemente la scena e Cesare Mozzi, che ritrovo come compagno di squadra dopo i trascorsi al Monserrato di parecchi anni fa. Nel primo incontro affrontiamo i terribili bambini della Marcozzi, che nonostante la giovanissima età ci hanno sorpreso per tecnica e furore agonistico. Io gioco contro Filippo Picciau, di 14 anni, che dimostra di essere già un giocatore concreto, vinco non senza qualche difficoltà. Nella partita successiva Marco Verminetti batte il mancino Zemgus Lai, di soli 11 anni, promettente e direi sorprendente, mentre nel terzo incontro Cesare Mozzi batte il fratello Varis, di soli dieci anni ma anche lui impostato benissimo: gli allenatori della Marcozzi stanno facendo un incredibile lavoro su questi ragazzi.

Marco Saiu (Foto Tomaso Fenu)

Nel secondo incontro abbiamo la meglio sul TT Azzurra, che ben conosciamo e temiamo. Marco Verminetti riesce a controllare il gioco vario e pericoloso di Roberto Murgiano, e chiude sul 3-0. Il mio vecchio compagno di squadra Guido Lampis non riesce ad avere la meglio su Cesare Mozzi mentre io, che vengo da un piccolo infortunio alla gamba sinistra, devo usare un po’ di furbizia per avere la meglio contro il mio avversario Gianni Pomata che appare (come gli altri suoi compagni di squadra) sicuramente a secco di allenamento, sennò sarebbe stato un match molto diverso. Buona ripresa agonistica a tutti”.

GIRONE 7

Il Paulilatino vince contro il TT Guspini B. Tra i protagonisti il paulese Giuseppe Mellai: “Otteniamo una vittoria importantissima contro i forti ragazzini guspinesi. La nostra formazione, oltre a me e ai veterano Pasqualino Putzolu e Giovanni Careddu, si è arricchita di due innesti esperti come Nazzaro Pusceddu e suo figlio Luigi. La gara ha inizio con Luigi e Manuel Broccia. La gara è tiratissima e finisce al quinto set in favore del mio compagno di squadra. Quindi è il turno di Nazzaro contro Luca Broccia. Anche questa gara riserva emozioni finendo al quarto set a favore dello scafato giocatore oristanese. La terza gara la gioco io contro Christian Liscia: finisce a mio favore con non poche difficoltà.

La sfida tra Luigi Pusceddu e Manuel Broccia

Da lodare l’impegno dei ragazzi del Guspini e la loro bravura, sicuramente avranno un roseo futuro”.

Ora si attende l’esordio del Guilcier Ghilarza.

GIRONE 8

I commenti alle gare che si disputano a metà settimana, saranno resi noti nelle prossime cronache pongistiche. La Saetta Verde, Muravera TT, Muraverese A, Muravera TT B e la Saetta Gialla sono le squadre che si daranno battaglia.

GLI APPUNTAMENTI DEL WEEK END

A livello regionale continueranno gli incontri della prima fase della Coppa Italia. Mentre nei campionati di respiro nazionale la A1 maschile propone per la sesta giornata l’incontro casalingo Marcozzi Cagliari – Reggio Emilia Ferval (sabato 20,ore 19:00). L’indomani il Verzuolo ospita il Tennistavolo Norbello (h.17:00)

In A1 femminile, nella prima di ritorno giocano solo le ragazze del Tennistavolo Norbello impegnate sabato 20 marzo 2021 (h: 17:00) in casa del Castel Goffredo. Posticipata la gara Paninolab Bagnolese – Quattro Mori all’ 11/04/2021

In A2 maschile la Marcozzi è di scena in Toscana dove il 20 marzo 2021 se la vedrà con l’Apuania Carrara.

In B1 maschile impegno casalingo per il Tennistavolo Sassari che sabato 20 marzo 2021 riceve il TT Biella.

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