— IO VIGILE URBANO, NON SOLO MULTE! —

Non solo multe! 
Il vigile urbano o agente di polizia locale è conosciuto per lo più per la sua attività di controllo nel traffico urbano, ma, oltre a ciò svolge e deve svolgere molte altre mansioni. Per esempio si occupa di Pubblica sicurezza dei cittadini, di Polizia edilizia, che interviene quando vengono edificati o modificati degli edifici senza le dovute autorizzazioni creando pericolo per chi vi abita, togliendo aree destinate ad esempio a parchi e deturpando il paesaggio, di Tutela ambientale, controllando il rispetto delle norme contro l’inquinamento dell’aria (emissioni di gas), del suolo (rifiuti) e delle acque (scarichi). C’è poi un nucleo che si occupa di tutte le persone che vivono in stato di disagio sociale e interviene in caso di violenza o di abbandono di minori, di violenze sulle donne, in casi di degrado o di emarginazione di adulti ed anziani, nella vigilanza dei campi nomadi, le persone senza fissa dimora, i problemi connessi con l’immigrazione. 
Il ruolo sempre più preponderante di PROTEZIONE CIVILE non solo in caso di calamità naturali ma anche di prevenzione con il compito di educare e gestire i cittadini in casi di particolare gravità per la pubblica incolumità.
Il NOSTRO ruolo oggigiorno è sempre più gravoso e su NOI AGENTI di Polizia Locale vengono scaricati sempre più compiti e ONERI che vedono soffocare la nostra vita quotidiana di UOMINI sottraendo del tempo alla nostra Famiglia e alle nostre passioni.
Molti di noi svolgono questo ruolo perché se lo sentono. Altri invece limitano la loro attività a quanto quotidianamente svolgono nell’ Ordine di servizio.
RITENGO che ognuno di NOI Agenti di Polizia Locale NON dobbiamo fossilizzarci nelle mansioni che abitualmente ricopriamo. Cioè se io quotidianamente mi occupo di viabilità controllando le soste dei veicoli o rilevando incidenti stradali NON per questo DEVO LIMITARE la mia attività in strada SOLAMENTE a questo. NO!!! Noi dobbiamo essere ad AMPIO spettro e se mentre controllo il territorio vedo un cantiere che non garantisce sicurezza agli altri oltre che a coloro che prestano la loro attività nel cantiere DEVO INTERVENIRE perché la mia professionalità e la mia etica professionale MI IMPONE di intervenire a TUTELA di chiunque. Lo stesso deve dirsi in materia di commercio, edilizia e NON ultimo di PROTEZIONE CIVILE.
NON deve esistere alcuna giustificazione che mi esoneri dall’intervenire in circostanze di pericolo a garantire l’incolumità della collettività. 
Non esistono parenti, amici e conoscenti o politici. ESISTONO SOLO ESSERI UMANI COME ME che devono essere tutelati e che io DEVO TUTELARE non solo per la professione che svolgo ma anche e soprattutto come UOMO.
Sotto la mia divisa BATTE UN CUORE non solo perché mi permette di vivere. Batte un cuore a disposizione del mio prossimo.
Non fare agli altri ciò che non vuoi che venga fatto dagli altri alla Tua Persona. 
DEVI ESSERE IN GRADO di dare agli altri ciò che Tu stesso chiedi e pretendi dagli altri.
E’ difficile da capire da parte di chi ritiene che il nostro ruolo è quello di arrivare al 27 di ogni mese.
Non sono per niente d’accordo. 
Il ruolo di Agente di Polizia Locale NON me lo ha imposto il medico. 
Ho scelto io di farlo perché lo reputo un compito impegnativo ed utile per la collettività anche a mio discapito, NON per il politico di Turno e di passaggio.

Paolo Falqui per Medasa.it

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