bomba QuartuQuartu è una città pacifica. Piena condanna a chi vuole guastare la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identitàQuanto accaduto impegna, ancora una volta, tutte le responsabilità e le funzioni politiche, la magistratura e le forze dell’ordine ad una costante e attenta vigilanza a difesa dei valori costituzionali, delle istituzioni democratiche, e dei diritti dei cittadini. Un gesto vile che non trova nessuna giustificazione. Non fa parte della cultura di noi quartesi ed è ancora più abominevole visto il momento particolare che tutta la città sta affrontando. Quartu non si farà intimorire. C’è un limite che non può esser superato l’attentato avvenuto questa notte non colpisce soltanto il cuore della nostra città. Ma vuole essere un atto intimidatorio verso tutti quelli che credono nelle Istituzioni e nel lavoro. La paura e la violenza non ci fermeranno. Non fermeranno la voglia di lottare con coraggio al servizio della comunità. In 55 anni che ho e in quasi 40 anni di attività politica non ho alcuna memoria di un atto intimidatorio di tale natura. Condanno, per questo motivo, chi vuole guastare la storia della mia Città, la sua cultura, la sua identità.Non pensi, chi ha agito in questo modo, di intimorire chi porta avanti i principi della democrazia e di onestà.Siamo a pochi giorni dalle Consultazioni per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale e se l’episodio è legato al voto tutti coloro che credono nella politica non si devono lasciare spaventare né noi Cittadini ci dobbiamo far intimorire. Intanto le indagini dei carabinieri sono ad ampio spettro per cercare di capire se vi possano essere dei collegamenti tra l’ordigno fatto esplodere e le prossime elezioni amministrative del 31 maggio per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale. Si tratta di puro spirito di emulazione? Spirito di vendetta? Intenzione di impaurire qualcuno? Colpire i lavoratori dipendenti della macchina Amministrativa meri esecutori di ordini?Queste sono le domande che mi pongo e sulle quali dobbiamo riflettere.In questo momento, comunque è opportuno tenere alta la guardia. Ritengo opportuno sedersi attorno ad un tavolo e ragionare seriamente su quanto sta accadendo questa è l’occasione per affrontare l’emergenza a trecentosessanta gradi.Disagio sociale, azioni precise da mettere in campo per il rilancio economico e sociale della Città, rispetto degli impegni sulla sicurezza questo è il compito che il Futuro Sindaco della Città deve assumere e garantire all’elettorato.
Paolo Falqui per Medasa.it

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