Immensa felicità in cima ai loro ricordi, e poi anche un gran vassoio stracolmo di medaglie. L’avventura degli atleti saspini ai Campionati Italiani FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) si traduce con una prestazione complessivamente positiva quantificata in 8 ori, 7 argenti e 5 bronzi. E in più un regale quinto posto (su 33 società partecipanti) nella Coppa Italia riservata ai paralimpici promozionali.

La grande famiglia Sa.Spo sfila per le vie di Firenze

Lo Stadio fiorentino dedicato a Luigi Ridolfi trasuda entusiasmo in una moltitudine di protagonisti che si ritrovano di anno in anno. Abbracci e pacche sulle spalle sono all’ordine del giorno: un modo fraterno di darsi la carica, utile per non arrendersi alle avversità.

La partenza dei 50 mt femminili

E in realtà un grave contrattempo ha pregiudicato la gara dei 50 metri piani dei maschietti di marca campidanese: il pesante ritardo accumulato dal torpedone che doveva condurli al campo gara li ha costretti a gareggiare tra loro a fine giornata. La piacevole consolazione è stata che il colore delle medaglie conquistate dai protagonisti corrisponderebbe a quello virtuale, se il loro tempo venisse incastonato nella batteria di appartenenza.

La Sa. Spo. in versione fiorentina

“Nonostante tutto hanno migliorato i tempi, hanno corso benissimo e questo ci fa immensamente piacere – rileva la responsabile del settore Atletica della Sardegna Sport Katia Pilia – mentre le altre gare sono scivolate via, lisce come l’olio dove la bravura dei nostri ragazzi ha trionfato”. Sul terzo posto in Coppa manifesta tanta contentezza: “Siamo risultati a 2000 punti dalla prima classificata, e a 1000 punti dalla terza – continua Katia – e se in realtà speravamo di salire sul podio, allo stesso tempo c’era la consapevolezza di dover competere con compagini molto ben attrezzate. Insomma la Sa.Spo. vanta un notevole potenziale che va ulteriormente raffinato per produrre risultati ancor più sorprendenti”.

Chiara Statzu pronta a salire sul podio

Nel settore agonistico i tre pezzi da 90 del club cagliaritano non sbagliano un colpo sotto l’accesissimo tifo della delegazione saspina che dopo due giorni di competizioni è rimasta con la laringe fuori uso: Chiara Statzu miete due ori nei 400 e 800 mt. Sara Spano sale sul gradino più alto del podio nei 200. Simone Nieddu non è da meno con duplice vittoria nei 400 e 800 metri.

Il podio del 50 mt maschili

Tra i promozionali Valentina Adamu registra la miglior prestazione nel salto in lungo, Edoardo Pitzalis è d’oro nei 50 metri. Stesso metallo per Giulia Caddeo negli 80 metri.

“La sensazione di beatitudine mi pervade da domenica sera – aggiunge Katia Pilia – perché tutti hanno gareggiato al massimo delle loro possibilità. Si sono migliorati tantissimo. Li definirei altresì fenomenali perché non hanno risentito dei problemi organizzativi; infatti molti di loro sono andati direttamente ai blocchi di partenza senza sottoporsi al rito del riscaldamento. Infine hanno dimostrato di tenere tantissimo a noi, onorando la nostra maglia”.

da sx Edoardo Pitzalis, suo papà Eugenio e Alessio Putzu

Non mancano i ringraziamenti: “Questi risultati significativi derivano dall’impegno di tutti i tecnici – conclude Pilia – compresi Marco Melotti e Stefania Mereu, non presenti a Firenze; e poi una menzione particolare la rivolgo al nostro collaboratore Eugenio Pitzalis, padre di Edoardo che ci affianca in ogni allenamento sia a Cagliari, sia quando andiamo in missione ad Oristano, con qualche nostro atleta, per seguire Chiara Statzu e aiutare la mia collega allenatrice Susanna Cozzula”.

da sx Mariangela Sanna, Giuseppe Pinna, Susanna Cozzula e Katia Pilia

Sugli ori di Simone Nieddu prende la parola il suo allenatore Giuliano Massidda: “Ho assistito finalmente ad una gara che Simone ha corso mettendosi nei panni di un vero ottocentometrista. Nonostante abbia patito il caldo, al momento della partenza particolarmente afoso, ha tagliato il traguardo con un dignitoso 3:13″44, dando quasi dieci secondi di distacco al secondo classificato; credo che insieme stiamo intraprendendo la giusta strada. Il giorno dopo ha corso molto bene i quattrocento (chiusi in 1:13″01), che ha ben interpretato distribuendo gradualmente le fatiche lungo tutto il percorso. Si è così assistito ad un testa a testa finale con il romano Tiziano Capitani, rivale di sempre, che per anni, puntualmente, ha relegato Simone in seconda posizione: in definitiva un gran bel risultato. Ci prendiamo qualche giorno di relax e poi inizieremo la seconda parte del lavoro che ci vedrà impegnati nella realizzazione di un tempo competitivo in vista dei Mondiali in Portogallo”.

Simone Nieddu, due ori e l’affetto di Benedetta

Dalle dichiarazioni rilasciate dal tecnico di Samugheo Mariangela Sanna si evince un turbinio di sensazioni che l’ha piacevolmente segnata: “Per me è stato il primo campionato di atletica e l’emozione ha raggiunto livelli mai visti. Siamo andati a constatare con i fatti l’entità del lavoro svolto nell’intero anno e devo dire che ne è scaturito un ottimo raccolto. Sono rimasta profondamente colpita dall’alto livello delle squadre avversarie, segno che la concorrenza è accesissima. In tale contesto la Sa.Spo. si è fatta valere ed io sono orgogliosa dei nostri atleti; vederli con gli occhi colmi di gioia non ha prezzo. La due giorni si è sviluppata in un ambito piacevolissimo, dove le sfide tra tutti i protagonisti si caratterizzavano per uno spirito di competizione sano che rispecchiava l’autentico valore dello sport. Dopo la gara tutti si salutavano con sincere strette di mani. MI ha rattristato vedere alcuni dei nostri ragazzi gareggiare tra loro nei 50 metri. Tanto lavoro prodotto in vista di questo appuntamento dissipato per ritardi organizzativi; questo ho pensato assieme alle altre allenatrici, ma guardando il bicchiere mezzo pieno va rilevato come i ragazzi fossero ugualmente contenti e non si sono lasciati condizionare dai nostri legittimi nervosismi. Da quello che ho potuto vedere, penso che con una pratica costante alle spalle, e la partecipazione di tutti i nostri tesserati, il prossimo anno si possa competere per il podio nella Coppa Italia”.

Saspinifelici e contenti

Da qualche mese è operativa la succursale Sa.Spo. di Oristano, coordinata dal tecnico Susanna Cozzula che attualmente segue quattro atleti. A Firenze è partita con Giuliana Sanna e la forte mosaico Chiara Statzu che per comodità e per intensificare gli allenamenti fa la spola tra la “Città di Eleonora” e il capoluogo isolano. “Non avevo mai partecipato ad un meeting di queste proporzioni – confessa – e le parole non sono sufficienti per misurare le fantastiche sensazioni che i nostri ragazzi mi hanno trasmesso. Chiara è un punto di forza e una sicurezza della nostra società, quando è in pista sa gestirsi al meglio sfoderando una grinta eccezionale. Giuliana è stata una gradevole sorpresa perché pur essendo alla sua prima esperienza oltre Tirreno ha tirato fuori tanta fermezza e lucidità. Ho ancora in mente il suo recupero in staffetta che ci ha portato dal sesto al terzo posto: è l’unica atleta oristanese doc, e questo bronzo mi ha inorgoglito troppo. Spero con tutto il cuore che con il passa parola si possa propagandare la nostra attività; mi piacerebbe, già da settembre, di poter lavorare con una decina di persone con disabilità. E’ una grande opportunità che la Sa.Spo dà a tanti genitori: potrebbero dare una svolta all’esistenza dei propri figli grazie alla pratica dell’atletica, generante interesse e voglia di migliorarsi.

Giuliana Sanna e la sua allenatrice Susanna Cozzula

I RISULTATI DEI SASPINI A FIRENZE

Alla loro prima esperienza in campo nazionale centrano subito il podio. Claudio Bachis con un argento nei 50 mt sigla il suo personale. Anche Benedetta Strazzera, argento nei 50 mt, si migliora di ben 8 secondi e strappa un bronzo nel vortex. Giuliana Sanna lima il proprio personale con un bel bronzo nei 50 mt.

Giuliana Sanna sul podio

Agonisti:

Chiara Statzu oro 400 mt oro 800 mt

Simone Nieddu oro 400 mt oro 800mt

Sara Spano oro 200 mt

Giulia Caddeo mostra la medaglia

Promozionali:

50 mt maschili: oro Edoardo Pitzalis, argento Claudio Bachis, bronzo Giuseppe Pinna.

50 mt femminili: argento Benedetta Strazzera, bronzo Giuliana Sanna.

80 mt maschili: argento Luigi Pecorelli.

80 mt femminili: oro Giulia Caddeo

Luigi Pecorelli

150 mt maschili: bronzo Alessio Putzu, argento Edoardo Pitzalis.

400 marcia femminile: argento Elisabetta Meloni

Vortex: bronzo Benedetta Strazzera

La gioia di Benedetta Strazzera

Lungo Femminile: oro Valentina Adamu,

Lungo maschile: argento Luigi Pecorelli.

Staffetta 3×150/100/50 donne Adamu/Caddeo/Sanna: bronzo

Staffetta maschile 3×150/100/50 Pecorelli/Pitzalis/Putzu: argento.

E poi:

Andrea Girardi: 4° nei 50 mt e nel lungo

Alessio Putzu 4° negli 80 mt

Giuseppe Pinna 4° nei 400 marcia

Giancarlo Usai 5° nei 50 mt.

Gaetano Manca 2° posto categoria AM (amatori) negli 800 mt dove si migliora di 20 secondi rispetto agli italiani 2017

Edoardo Pitzalis e Alessio Putzu

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