“Per le bracciate orientatevi a sud, i podisti sono pregati di andare in direzione nord”. Al centro smistamento Sa.Spo. creato per i Campionati Italiani estivi si danno le ultime indicazioni ai tesserati che si sono preparati a puntino per due trasferte contemporanee.

La pluricampionessa di nuoto paralimpico Francesca Secci ha come meta la piscina Scandone di Napoli dove sabato 9 e domenica 10 luglio si tengono i Campionati Italiani Assoluti FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico). L’insegnante selargina si è iscritta a tre specialità: 100 stile, 400 stile e 100 farfalla. Per motivi inderogabili non potrà essere sostenuta dal suo allenatore Alessandro Medda, ma con lei ci saranno il papà dirigente Claudio e la mamma Susanna. Francesca, come da consuetudine, non si sbilancia. Il suo unico desiderio è riuscire a raggiungere la città partenopea: considerati i continui disagi che stanno funestando il traffico aereo continentale, rappresenterebbe un’impresa non da poco. Ma una volta in sede, farà il possibile per divertirsi in compagnia dei migliori specialisti della disciplina, molti dei quali, di recente, hanno fatto la voce grossa Campionati del Mondo di Madeira 2022, dove la nazionale italiana paralimpica si è rivelata la più forte.

a dx Francesca Secci durante una premiazione

Altri cinque saspini seguiranno la rotta patavina che li condurrà allo Stadio Colbachini per i Campionati Italiani Paralimpici di Atletica leggera.

Nomi storici e new entry caratterizzeranno l’ossatura della squadra che sarà seguita dalla capo delegazione Katia Pilia, supportata da Francesco Poma e informalmente dal vicepresidente Antonio Murgia, impegnatissimo in qualità di consigliere federale della FISPES (Federazione Sport Paralimpici e Sperimentali), organizzatrice della solenne manifestazione.

Relax prima della partenza con da sx Massimo Salvau, Roberto Felicino Musiu, Katia pilia, Francesco Poma e Antonio Murgia

La lista dei partecipanti comprende Roberto Felicino Musiu, protagonista nel lancio del disco F 35-36, Fabrizio Minerba che correrà i 100 metri della categoria T 37, la stessa del terralbese Riccardo Campus chiamato ad esprimersi nei 100, 400, 800 metri. Gli esordienti assoluti si chiamano Massimo Salvau e Simone Spanu. Il primo è un velocista classe 1973 che si misurerà con 100, 200 e 400 della categoria T 38. Il secondo, appena quattordicenne, correrà con i T 20 nei 100, 400, 800 metri.

Con la maglietta bianca l’esordiente Simone Spanu
a sx Riccardo Campus assieme a Fabrizio Minerba
Massimo Salvau alla sua prima esperienza con la Sa.Spo.

I numeri che caratterizzano il ritrovo sono molto interessanti: in tutto partecipano 161 atleti, 22 guide in rappresentanza di 46 società. Katia Pilia affronta la trasferta in Veneto con molta serenità: “C’è molto affiatamento nel nostro gruppo – dice – che ci permetterà di vivere quest’esperienza in totale allegria. Ma siamo altresì curiosi di avere dei riscontri cronometrici per capire le reali valenze di Massimo e Simone. Ovviamente siamo consci che Riccardo, Fabrizio e Roberto Felicino, abbiano le potenzialità per regalarci punteggi dignitosi”.

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