RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DI FILM D’AUTORE – VI edizione

dal 10 al 17 settembre 2026

CINEMA ARENA ODEON

Via Capo Testa 6

SANTA TERESA GALLURA (SS)

 

Giovedì 17 settembre l’ultimo appuntamento della VI edizione della rassegna “Venti d’Essai” a Santa Teresa Gallura

 

Otto giornate di proiezioni, incontri, visioni e un bel riscontro di pubblico, per attraversare il cinema d’autore nelle sue forme più libere e contemporanee, mettendo in dialogo sguardi, linguaggi e territori della Sardegna e del mondo. A Santa Teresa Gallura la VI edizione di “Venti d’Essai”, organizzata da Dietro le Quinte con la direzione artistica di Alberto Pisu, partita il 10 settembre si avvia alla conclusione giovedì 17 settembre al Cinema Arena Odeon alle 21.00 con la visione del film “Il mio nome è Nevenka”, Spagna 2024, 112’, di Icìar Bollaìn (ingresso libero). Nel 2000 Nevenka Fernández, giovane assessora alle Finanze del Comune di Ponferrada, decide di denunciare il sindaco della città per molestie sessuali e sul lavoro. La regista spagnola, tra le più stimate e premiate della scena contemporanea, porta sullo schermo una storia vera che ha segnato la società spagnola, raccontando il coraggio di una giovane donna che sceglie di denunciare pubblicamente un potente uomo politico molti anni prima che il movimento #MeToo portasse questi temi al centro del dibattito internazionale. Il film ha ricevuto quattro candidature ai Premi Goya. Chiude la rassegna il salotto enogastronomico con degustazioni dedicate ai vini e alle produzioni agroalimentari del territorio.

Venti d’Essai rinnova così il suo impegno a dare spazio a opere di autori e autrici premiate nei festival italiani ed europei, capaci di esplorare il presente con libertà, originalità e uno sguardo critico, lontano dai percorsi mainstream della distribuzione. Un cinema resistente, d’essai, capace di mettere in dialogo la Sardegna con la scena d’autore internazionale.

 

Venti d’Essai è organizzata dall’associazione culturale Dietro le Quinte con la direzione artistica di Alberto Pisu, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, e della Fondazione di Sardegna. In collaborazione con la Società Umanitaria Centro Servizi culturali di Alghero e Apostrophe cultura e spettacolo.