Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 14 ottobre 2026
EUROPEI DI LUBIANA: LA SARDEGNA DEL TENNISTAVOLO AL CENTRO D’EUROPA
C’è un dato numerico e geografico che merita di essere evidenziato: all’Arena Stozice di Lubiana, ai Campionati Europei individuali 2026, una parte della Nazionale azzurra maschile arriva dalla Sardegna. La convocazione di John Oyebode (24 anni, di Assemini) e Carlo Rossi (25 anni, di Quartu Sant’Elena) per la massima rassegna continentale non è un fatto casuale, ma il risultato di una storia sportiva ben precisa. I due sono cresciuti insieme fin da bambini nel vivaio della Marcozzi Cagliari, dove hanno dominato le categorie giovanili conquistando titoli italiani in serie, fino a laurearsi per due volte campioni d’Italia assoluti di doppio, nel 2024 e nel 2026. Vederli oggi ancora insieme in Nazionale Maggiore certifica la qualità del lavoro svolto nell’isola.

I verdetti della rassegna continentale si sono rivelati impegnativi, ma hanno messo in luce l’ottimo cammino nel tabellone singolo. Il risultato più importante lo ha firmato John Oyebode (numero 87 del ranking mondiale e tesserato con il Tennistavolo Sassari), che ha conquistato il pass per il tabellone principale (main draw) vincendo il Gruppo 22 delle qualificazioni. Decisiva la vittoria contro il greco Ioannis Sgouropoulos (n. 264), battuto per 3-2 (11-5, 11-4, 9-11, 11-13, 11-7). Dopo essersi portato avanti per due set a zero, l’asseminese ha subito il ritorno dell’avversario ma ha saputo gestire il momento critico, dominando il quinto e decisivo set per 11-7. Oyebode entra così nel gruppo dei big che si giocheranno il titolo.

I rimpianti arrivano invece dai doppi. Nel doppio maschile, la coppia Rossi-Oyebode si è fermata al secondo turno preliminare, sconfitta 3-0 (7-11, 7-11, 8-11) dagli austriaci Maciej Kolodziejczyk e Robert Gardos. Nel doppio misto, Oyebode – in coppia con Gaia Monfardini – ha ceduto sempre al secondo turno per 3-2 (8-11, 11-4, 6-11, 11-8, 14-16) ai fratelli spagnoli Daniel e Maria Berzosa, dopo non aver sfruttato ben tre match-point nella frazione decisiva.
Per dovere di cronaca, a Lubiana era presente anche il sedicenne friulano Francesco Trevisan, che milita nel campionato di A1 con il Muravera Tennistavolo. Per lui un torneo di pura esperienza: è stato eliminato al secondo turno del doppio maschile (in coppia con Danilo Faso, 0-3 contro i cechi-croati Brhel/Benko) e non è riuscito a superare il girone del singolare, nonostante la vittoria finale per 3-0 sul kosovaro Mahmuti.

Il filo rosso con la Sardegna si fa ancora più stretto e suggestivo guardando la panchina. Il nuovo ciclo della Nazionale maschile è scattato sotto la guida tecnica della slovena Andreja Ojstersek Urh, 63 anni, fortemente voluta dal presidente della FITeT Renato Di Napoli. Per lei si tratta di un ritorno alle origini di una carriera nata agonisticamente proprio nell’isola: arrivò in Italia nel 1989 a 26 anni, appena le leggi dell’ex Jugoslavia le permisero l’espatrio, militando nella massima serie a Cagliari, per poi difendere anni dopo sul campo i colori del Muravera Tennistavolo. Trentasette anni dopo la sua prima esperienza italiana, l’allenatrice che ha plasmato top-player mondiali si ritrova a guidare l’Italia partendo proprio dai ragazzi cresciuti in quel movimento sardo che l’aveva accolta da giovane giocatrice.

SERIE A2 MASCHILE
Il fine settimana della seconda serie nazionale regala emozioni forti e verdetti arrivati solo all’ultimo respiro in entrambi i match, caratterizzati da maratone logoranti e continui ribaltamenti di fronte. In via Crespellani, il Quattro Mori Cagliari di coach Sandro Poma bagna il debutto casalingo superando il Tennistavolo Corato al termine di una vera e propria battaglia conclusasi sul 4-3. Per i cagliaritani è stata una sfida in costante rincorsa: dopo il passo falso iniziale dell’iracheno Al-Nuaimi contro Sanchi e la successiva sconfitta nel doppio, sono state le prove di forza nei singolari a ribaltare l’incontro. Lorenzo Martinalli si è confermato l’uomo della provvidenza, firmando prima il punto del momentaneo pareggio in rimonta al quinto set contro Gualdi, e poi dominando nettamente l’ultimo e decisivo match contro Niniola. Insieme a lui, brillano un solido Marco Poma e il riscatto dello stesso Al-Nuaimi, implacabile nel suo secondo singolare terminato con un netto tre a zero.

Le luci della ribalta erano però tutte per la palestra comunale di via Azuni, teatro di un accesissimo e infinito derby di Sardegna durato oltre quattro ore e mezza, che ha premiato la determinazione dei padroni di casa dell’ASD Tennistavolo Norbello, capaci di imporsi per 4-3 al fotofinish sul Muravera TT. Gli ospiti partono forte grazie ad Alberto Lillo Bordajandi, che fa suo il primo punto contro il francese Provost. Il Norbello risponde immediatamente con Davide Lorenzo Simon, che firma il pareggio superando Cipriano alla “bella”, e completa il momentaneo sorpasso grazie a Giuseppe Calarco, autore di un’altra rimonta al quinto set ai danni di Antonio Giordano. Il club sarrabese non molla e ribalta nuovamente la situazione: prima il duo Lillo Bordajandi/Giordano fa proprio il doppio per 3-2, e poi ancora Lillo Bordajandi si impone, sempre dopo tutti i set disponibili, su Calarco portando i suoi sul 3-2. Nel momento più difficile, la compagine allenata dal campano Davide Guidone tira fuori l’orgoglio: il transalpino gialloblu pareggia i conti con un perentorio 3-0 su Cipriano, regalando l’epilogo del derby all’ultimo e decisivo match. In un’atmosfera elettrica, Davide Lorenzo Simon gioca i punti decisivi con enorme freddezza, annullando i tentativi di rientro di Giordano e chiudendo la pratica ai vantaggi del quarto set (14-12) per siglare il definitivo 4-3 e regalare la vittoria al suo team.

SERIE B1
Esordio stagionale da incorniciare per il Santa Tecla Nulvi, che espugna il Palazzetto dello Sport “Vinicio Tarli” di Sesto Fiorentino al termine di una maratona infinita durata quasi cinque ore. Il punteggio finale di 5-2 premia i sardi, ma riflette una battaglia di nervi sul campo, con ben cinque dei sette incontri totali risolti soltanto alla “bella”.

A trascinare il sodalizio anglonese è uno straripante Tomáš Koldas, assoluto protagonista della giornata. Il ceco apre le danze liquidando Meloni con un perentorio tre a zero, per poi raddoppiare nel secondo giro di singolari piegando la resistenza di Rocca in una battaglia di cinque set. Poi unisce le forze con Maxim Kuznetsov, di nuovo protagonista in nord Sardegna, per blindare il punto del doppio, superando nettamente la coppia Loreto/Meloni. Gli altri due punti che mettono il sigillo sul match portano la firma dello stesso Kuznetsov e di Alessandro Pagano, entrambi capaci di battere l’ex di turno Dario Loreto. Per i padroni di casa dell’AICS Sestese restano solo i successi d’orgoglio di Rocca su Mattia Cuoluvaris e di Meloni su Kuznetsov, arrivati entrambi al fotofinish del quinto parziale. Con questi primi tre punti in cassaforte, il Santa Tecla Nulvi guarda già alla prossima domenica, quando farà il suo debutto casalingo contro il Ferentino.
SERIE B2
Girone D
Domenica intensissima e ricca di colpi di scena presso il quartier generale di Corso Cossiga, dove il Tennistavolo Sassari ‘A’ è stato protagonista di un vero e proprio tour de force, disputando due partite nella stessa giornata. Sfruttando il regolamento federale che permette di ottimizzare i costi e i tempi dei viaggi consentendo alle squadre ospiti di giocare due gare nello stesso fine settimana, l’impianto sassarese ha vissuto un lungo scontro al vertice. Nella prima sfida, i padroni di casa hanno ceduto il passo ai milanesi del TT Silver Lining, capaci di espugnare la palestra per 4-3, al termine di un confronto equilibrato fino all’ultimo punto (254 a 254 il computo totale). Il Sassari ha costruito i suoi punti grazie alla solida prestazione, nei singolari, del nigeriano Emmanuel Damilare Augustine (vincente su Marra al quinto set e su Di Carlo per tre a zero) e al successo nel doppio dello stesso Augustine in coppia con Marco Dal Fabbro. Gli ospiti hanno però ribaltato le sorti del match grazie ai successi di Di Carlo su Laura Alba Pinna e di Marra su Dal Fabbro. Decisivo Leonardo Naoya Pugno, abile a superare prima Dal Fabbro e poi a siglare il punto della vittoria finale, alla resa dei conti del quinto set contro Pinna.

Nel secondo incontro di giornata, valido come anticipo della terza giornata per sfruttare la medesima alternanza della trasferta, il Tennistavolo Sassari ‘A’ ha mostrato i muscoli travolgendo il Gruppo Giovanile San Michele “A” con un perentorio 6-1. Dopo il passo falso iniziale di Pinna, sconfitta al quinto set da Andrea Benedetti, i sassaresi hanno inanellato sei successi consecutivi. Alberto Ticca ha suonato la carica superando prima Giacomo Fracassi e poi lo stesso Benedetti alla “bella”, mentre Augustine si è confermato implacabile firmando altri due punti nei singolari contro Daniele Scotti e Fracassi. A completare il trionfo ci hanno pensato il collaudato doppio Augustine/Dal Fabbro e il pronto riscatto di Pinna, che ha liquidato Scotti con un netto tre a zero, regalando al Sassari i primi punti pesanti della stagione.

Il vero e proprio capolavoro di giornata lo ha però firmato il Tennistavolo Sassari ‘B’, capace di infliggere un nettissimo e schiacciante 7-0 alla formazione del San Michele A, concedendo agli avversari appena un set in tutto l’incontro. Federico Casula ha aperto le danze regolando con autorità Andrea Benedetti per tre a zero, seguito a ruota dall’imbattibile nigeriano Ganiyu Adebayo Ashimiyu, autore di una prova maiuscola nel suo tre a zero su Denis Marra. Tonino Pinna ha firmato il 3-0 nel computo dei match superando Daniele Scotti per 3-1 dopo due tiratissimi set terminati ai vantaggi (12-10). La coppia Casula/Ashimiyu ha poi blindato il punto del doppio vincendo per 3-0 contro Fracassi/Marra. Nel secondo giro di singolari i sassaresi hanno dilagato: Ashimiyu (su Benedetti) e Casula (su Scotti) hanno ottenuto le proprie doppiette senza cedere un solo parziale, prima che Tonino Pinna mettesse la parola fine sulla giornata superando Denis Marra per 3-0 con ben due set chiusi ai vantaggi sul 13-11.
Girone G:
Esordio da sogno in terra laziale per l’altro team dell’ASD Muravera TT, che mette a segno un clamoroso e netto “cappotto” espugnando la palestra del Liceo Scientifico Peano di Roma. I sardi travolgono i padroni di casa dell’APD G. Castello con un rigido 7-0 finale che ammette pochissime repliche. A sbloccare il tabellino ci pensa Nicholas Famà con un rapido tre a zero su Angiolella, seguito a ruota da Gioele Melis che firma il raddoppio al quinto set contro Bozza in un finale di parziale tiratissimo conclusosi 12-10. Gabriele Bianchi allunga le distanze superando Di Francesco, prima che lo stesso Bianchi, in coppia con Famà, metta in cassaforte anche il punto del doppio per 3-0. Nel secondo giro di incontri gli ospiti non abbassano la guardia: Famà (su Bozza) e Bianchi (su Angiolella) firmano la propria doppietta personale lasciando le briciole agli avversari. A chiudere i conti in bellezza ci pensa ancora Melis, glaciale nel fare sua anche la seconda maratona di giornata, superando Di Francesco al quinto set per siglare il definitivo e trionfale sette a zero.

SERIE C1 (GIRONE P)
La giornata inaugurale del “campionato nel campionato” si rivela un susseguirsi di verdetti al cardiopalma, ribaltando completamente i pronostici della vigilia e regalando ben due colpacci esterni su tre incontri totali, tutti decisi all’ultimo respiro.
Il risultato più clamoroso arriva dal derby del nord dell’isola disputato a Corso Cossiga, dove l’ASD TT Paulilatino 2014 compie un autentico capolavoro espugnando il campo del Tennistavolo Sassari per 4-3. Per i padroni di casa non è bastata la straordinaria performance di Simone Demontis, autore di due punti nei singolari grazie alle vittorie su Nicolò Carta dopo cinque parziali e sul nigeriano Oladimeji Basiru Taiwo, a cui si è aggiunto il punto di Stefano Ganau su Giancarlo Carta. Il Paulilatino ha saputo però stringere i denti nei momenti cruciali: “Giacomo d’Africa” ha tenuto a galla i suoi piegando Baraccani, per poi unire le forze con Nicolò Carta e fare proprio il doppio contro Nicola Cilloco/Ganau. Con Nicolò Carta a segno su Ganau, l’epilogo del derby si è deciso al settimo incontro: in una sfida vietata ai deboli di cuore, Giancarlo Carta ha trovato la zampata vincente superando Nicola Cilloco ai vantaggi del quinto set (13-11), siglando il punto del definitivo quattro a tre ospite.

Scenario identico e altrettanto amaro per i padroni di casa a viale Rinascita, dove l’ASD Il Cancello Alghero beffa a domicilio l’A.S.D. Muraverese TT per 4-3 al termine di un match folle. La Muraverese si morde le mani per un computo totale dei set (15-13) e dei punti (260-256) che la vedeva favorita, trascinata da uno strepitoso iberico Alberto Lopez Merlo Cordoba, impeccabile nei suoi singolari contro Walter Barroi, il russo Bukin e a segno nel doppio in coppia con Marcello Porcu. Alghero ha però costruito il suo trionfo mattone dopo mattone grazie ai successi iniziali di Bukin su Porcu e di Marco Tiloca su Andrea Manis. Lo stesso presidente catalano ha poi firmato il punto del tre a tre piegando Porcu al quinto set, lasciando l’onere della sentenza finale a Barroi. Il giocatore sulcitano, neo acquisto cancellese, non ha tremato nel decisivo faccia a faccia con Riccardo Dessì, spuntandola, anche lui dopo cinque parziali, per 11-9 e portando a casa due punti d’oro.

L’unica nota totalmente lieta per le sarde in trasferta porta la firma dell’A.S.D. T.T. Guspini, capace di domare la Capitale espugnando il campo dell’A.S.D.T.T. Eureka “Roma” con un prezioso 5-2. Il punteggio finale premia la incredibile solidità mentale dei sardi: ben quattro dei cinque punti complessivi sono arrivati al fotofinish del quinto set. Manuel Broccia e Riccardo Giulio Lisci aprono l’incontro regalando i primi due punti al Guspini dopo due autentiche battaglie risolte al set limite, con Broccia capace di spuntarla ai vantaggi per 13-11 su Prodon. I due si ripetono poi nel doppio, piegando per 3-2 la resistenza della coppia romana Corradini/La Rosa. L’Eureka prova ad accorciare le distanze grazie a un ispirato Fabio La Rosa, autore di due netti tre a zero su Luca Broccia e Lisci. Il Guspini però non si scompone: Manuel Broccia firma la sua personale doppietta superando Corradini all’ennesimo quinto set di giornata, prima che Luca Broccia metta la parola fine alla contesa superando Nicolò Arras per tre set a uno, sigillando una vittoria pesantissima.

SERIE C2
Il massimo campionato regionale si consuma interamente in un sabato pomeriggio intenso, confermando i pronostici della vigilia con due larghi successi e due sfide decise sul filo del rasoio, dove le scelte strategiche delle società hanno fatto la differenza.
Il risultato più clamoroso e netto della giornata matura in via Carpaccio: il Tennistavolo Sassari A firma una partenza micidiale infliggendo un perentorio 7-0 a domicilio della matricola A.S.D. Tennistavolo Azzurra. I sassaresi si dimostrano implacabili: Elena Rozanova apre e chiude il cerchio dei singolari sconfiggendo prima Giovanni Pomata e poi Dzintars Lai senza concedere sconti, imitata da un solido Andres Felipe Suspes Aguiar (a segno su Zanelli e Pomata). L’unico momento di vera apprensione per gli ospiti arriva nel secondo incontro, dove Alexander Evans riesce a spuntarla soltanto alla “bella” del quinto set contro Alessandro Polese, prima di unire le forze con lo spagnolo Suspes Aguiar per blindare anche il punto del doppio. Evans completa poi la festa superando Gianmichele Zanelli per tre a zero, sigillando un esordio perfetto.

A pochi metri di distanza, sul campo di via Crespellani, l’ASD Quattro Mori fa valere la legge del più forte e supera l’ASD TT Decimomannu con un rotondo 6-1. Il club cagliaritano decide di non correre rischi in chiave salvezza e cala l’asso della giornata, schierando in campo Stefano Curcio. Il tecnico della massima serie femminile (A1), abituato come giocatore a palcoscenici nazionali ben più prestigiosi, si adatta perfettamente al clima della C2 firmando una doppietta fulminea su Schirru e Mei, e guidando Gianluca De Vita nel successo del doppio. Il Decimomannu trova l’unico punto della bandiera grazie a Mattia La Gaetana, abile a superare De Vita per tre set a uno, ma il Quattro Mori dilaga con le ottime prestazioni di Stefano Sedda (doppietta su Mei e La Gaetana) e Giuseppe Lepori, bravo a vincere contro Schirru dopo cinque set.

Spostandosi nel Sulcis, il campo ex Enaoli si trasforma in un’arena da cuori forti, dove la Pol. Dil. ITC E. Fermi Iglesias piega la resistenza dell’A.S.D. Tennistavolo Quartu per 4-3 al termine di una sfida tiratissima. L’Iglesias vola grazie all’ottimo stato di forma di Shola Oyetayo, letale nei suoi singolari contro Orani e Nunez Buozi, e fondamentale nel doppio vinto per 3-1 al fianco di Bruno Pinna al termine di due set finiti ai vantaggi (14-12). Il Quartu risponde colpo su colpo affidandosi a un imbattibile Maurizio Muzzu, autore di una solida doppietta su Giovanni Siddu e Bruno Pinna, e al punto di Alvaro Nunez Buozi su Pinna. Con le squadre sul 3-3, a decidere la contesa ci pensa la grande determinazione di Giovanni Siddu, che nel quinto incontro piega Nicola Orani per 3-1, blindando i parziali decisivi ai vantaggi (14-12) e regalando una vittoria d’oro all’Iglesias.

A fine partita, Giovanni Siddu ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quest’anno grazie all’impegno del nostro presidente Bruno Pinna siamo riusciti per la prima volta nella storia della nostra società, a tesserare uno straniero: il nigeriano Oyetayo Shola. Grazie a lui siamo fiduciosi per un campionato tranquillo, senza il pericolo di una retrocessione. Il suo esordio è stata una prestazione maiuscola, si è dimostrato un vero professionista, ha giocato con grande serietà senza mai sottovalutare nessuno nonostante la differenza di categoria, evidenziatasi soprattutto contro il loro più forte Nunez. Bruno è risultato un po’ contratto e falloso, la stanchezza gli è pesata soprattutto durante l’ ultimo incontro, è stato però determinante nel doppio con Shola dando vita al miglior incontro della giornata. Complimenti anche agli avversari che hanno combattuto in maniera eccellente. Per ciò che mi riguarda, nonostante il poco allenamento sono riuscito comunque a strappare un punto decisivo contro Orani. Complimenti infine anche a Muzzu autore di due punti vinti in maniera netta. Il livello è decisamente più alto rispetto alle nostre ultime stagioni in C2, anni in cui non esistevano né stranieri, né nazionalizzati. Alla fine della prima giornata , possiamo contare svariati players stranieri/e. Per ciò che riguarda invece il nuovo regolamento, credo che le modifiche vadano a impattare soprattutto durante la scelta della formazione, sabato avremmo potuto perdere 4-3 ma anche vincere 5-2, alla fine invece abbiamo vinto 4-3, credo che il fattore formazione alla fine sia e sarà, l’elemento che determinerà l’intero campionato”.
Tutt’altro sapore, infine, al Palazzetto dello Sport di Guspini, teatro di una sfida dai contorni decisamente più tradizionali e caserecci. A differenza degli altri match di giornata impreziositi da grandi nomi, ASD T.T. Guspini e A.S.D. Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza decidono di limitarsi a schierare le proprie realtà locali, dando vita a un confronto verace e senza esclusione di colpi che premia gli ospiti del Ghilarza per 4-3. I padroni di casa si aggrappano alle spallate di un immenso Silvio Dessì, autore di una tripletta perfetta grazie ai successi netti nei singoli su Marchi e Faedda, e alla vittoria nel doppio in coppia con Fabrizio Melis. Il Ghilarza dimostra però una maggiore compattezza di squadra: Briam Mele è devastante e non lascia scampo né a Michele Liscia né a Melis, mentre Mario Marchi liquida Liscia con un rapido tre a zero. Il punto che sposta l’ago della bilancia a favore degli ospiti porta la firma di Alessandro Faedda, glaciale nel secondo singolare di giornata dove riesce a contenere la rimonta di Melis, chiudendo la pratica ai vantaggi di un interminabile quarto set chiusosi sul16-14.

SERIE D1 (GIRONE A)
La giornata inaugurale del raggruppamento settentrionale mette subito in vetrina la norma federale sui derby societari immediati, regalando un sabato e un’appendice domenicale ad altissima intensità, dove non sono mancate le disfatte totali, unite a grandi sorprese rispetto ai pronostici iniziali.
Il debutto stagionale si trasforma in un trionfo assoluto per la prima squadra del Il Cancello Alghero, che nella palestra di via Achille Grandi non concede sconti nel derby in famiglia contro Il Cancello Alghero Gialla, chiudendo la pratica con un inequivocabile 7-0. La prima squadra dimostra una superiorità netta sul piano del gioco, concedendo appena due set complessivi agli avversari in tutto l’incontro. Carmine Niolu (doppietta su Ferdinando Marini e Massimiliano Salis) e Marco Cassitta (doppietta su Angelo Nearco e Marini) viaggiano a ritmi altissimi nei singolari, imitati da un solido Salvatore Zinchiri a segno su Salis e Claudio Ruggiu. A completare la giornata di grazia ci pensa il collaudato doppio Cassitta/Niolu, che liquida la coppia Nearco/Ruggiu con un rapido tre a zero, mettendo il sigillo su un esordio perfetto.

Le luci della ribalta si accendono poi a Isticadeddu per la sfida tra le due matricole del campionato, vinta dallo Sporting Lanusei sul campo del Tennis Tavolo Olbia per 5-2. Il team gallurese, reduce dalla promozione conquistata vincendo i playoff sul campo, si aggrappa alla classe di un imbattibile Antonio Trubbas, autore di una solida doppietta nei singoli su Emiliano Deplano e Maurizio Cuboni. Lo Sporting Lanusei, che beneficia del passaggio dei diritti dal Muravera (a sua volta vincitore dei playoff), risponde sfoggiando una straordinaria compattezza di squadra: Alessandro Sale è letale e liquida per tre a zero sia Corda, sia Melis, mentre Cuboni riscatta il passo falso iniziale superando Melis. Gli ogliastrini scavano il solco nel doppio grazie a Cuboni/Giordano, prima del punto esclamativo finale di Franco Giordano, glaciale nel piegare Stefano Corda allo sprint finale dopo un drammatico e infinito 17-15 ai vantaggi del quinto set.

Splendido esordio in trasferta anche per il Santa Tecla Nulvi, capace di espugnare con autorità il campo dell’ASD TT Paulilatino con un rotondo 5-2. L’incontro premia la straordinaria giornata di grazia di Francesco Ara e Luca Pilo, autentici dominatori della sfida con una preziosa doppietta a testa nei singolari: Ara supera Carlo Maulu e Giovanni Careddu, mentre Pilo piega le difese dello stesso Careddu e di Gianni Pintus. I due alfieri del Nulvi completano la loro sinfonia di squadra superando nel doppio il duo locale composto da Pintus e Luciano Meloni. Per i padroni di casa del Paulilatino restano i successi personali di Pintus e Maulu, entrambi capaci di strappare il punto contro Conconi, alleggerendo un passivo comunque pesante.

Per corroborare la cronaca spiccia e asettica del match ci pensa l’esperto protagonista di Sedini Francesco Ara: “Il campionato per noi è iniziato bene. Il nostro organico è rimasto invariato (Stefano Conconi, Luca Pilo ed io) e anche gli obiettivi di squadra; ciò che ci interessa è fare un campionato tranquillo, divertirci e poi quel che verrà, verrà. Con Paulilatino abbiamo fatto una buona prestazione, soprattutto Luca Pilo ha dimostrato un ottimo stato di forma. Mi dispiace per le sconfitte del nostro capitano Stefano Conconi perché si era ben preparato per l’inizio del campionato, ma conoscendolo sono sicuro che riuscirà a rifarsi subito e che sarà ancora più determinato per le prossime partite. Ci tengo poi a sottolineare l’ospitalità degli amici di casa: l’incontro si è giocato in un ottimo clima e grande sportività e anche il terzo tempo è stato molto piacevole. Per quanto riguarda il girone, ancora non mi sono fatto un’idea chiara. Sicuramente ci sono tante squadre e volti nuovi rispetto allo scorso campionato e questo mi fa piacere. Fare pronostici dopo la prima giornata mi pare molto affrettato anche perché non so se le squadre manterranno per tutto il campionato gli organici visti in questa prima giornata, oppure se ci saranno nuovi innesti. In generale penso che ci sarà molto equilibrio e che poche partite avranno un esito scontato. Una squadra per me interessante è il Lanusei: mancava da un po’ in questa categoria e può contare su giocatori di esperienza che ben affiancano un giovane molto promettente come Sale, reduce da ottimi risultati in questo avvio di stagione; penso possa togliersi belle soddisfazioni anche in campionato. Voglio poi spendere due parole sulla nuova formula di gioco: per quanto mi riguarda la ritengo valida e penso renda meno monotone le partite, oltre a dare finalmente importanza al doppio, da me assai apprezzato, ma inspiegabilmente abbastanza snobbato in Italia”.

A chiudere il fine settimana ci pensa l’appendice domenicale disputata a Corso Cossiga, dove il Ping Pong Monterosello si aggiudica l’infuocato derby sassarese superando il Tennistavolo Sassari B per 5-2. Il team di via Pietro Micca mette subito in chiaro le cose grazie a uno straripante Samuel Paganotto, implacabile nei suoi tre a zero rifilati a Maria Elena Musio e Marco Pirisi, e a segno nel doppio al fianco di Paolo Bertulu. I turritani con la B provano a restare in scia aggrappandosi all’orgoglio del presidente Marcello Cilloco, autore di due grandissime prestazioni nei singolari, dove piega Bertulu al termine di una maratona infinita chiusa 15-13 all’ultimo set e Sergio Idini per 16-14 ai vantaggi del quarto. Il Monterosello blinda però la vittoria finale grazie ai punti pesanti nei singoli di Idini su Pirisi e di Bertulu, che spegne le ultime speranze di rimonta battendo Musio per tre set a uno.
SERIE D1 (GIRONE B)
Il fine settimana del girone meridionale si apre all’insegna delle sfide in famiglia e di incredibili colpi di scena esterni, confermando l’assoluta imprevedibilità del nuovo regolamento che inserisce il turno di doppio. In viale Rinascita va in scena l’attesissimo e sentito scontro fratricida in casa, dove l’ASD Muraverese TT Senior fa valere l’esperienza e si impone con un rotondo 6-1 sull’ASD Muraverese TT Young. I veterani della Senior mettono subito in cassaforte il match grazie alla doppietta di un’impeccabile Luana Montalbano (tre a zero su Marco Dessì e 3-1 su Mario Bordigoni) e alla solidità del papà Pierluigi Montalbano, bravo a spuntarla sul filo del rasoio contro Bordigoni prima di dominare l’ultimo incontro con Luca Paganelli. Padre e figlia uniscono le forze anche nel doppio, superando con un netto tre a zero il duo Bordigoni/Dessì. Di Guido Lampis (vincente su Paganelli) l’altro punto per la Senior, mentre i giovani della Young salvano l’onore grazie a Marco Dessì, autore di una bellissima zampata vincente allo sprint finale su Lampis.

Il risultato più roboante e clamoroso della giornata matura al Palatennistavolo di via Crespellani, dove il TT Carbonia mette a segno un incredibile cappotto espugnando il campo della Marcozzi Boss con un perentorio 7-0 finale. Il match si apre subito con una grandissima battaglia sul filo del rasoio: Luciano Macrì regala il primo punto agli ospiti superando Licio Rasulo per 3-1, dopo aver fatto suo un interminabile e drammatico terzo set ai vantaggi per 17-15. Il raddoppio del Carbonia arriva grazie a Vito Moccia, bravo a spuntarla soltanto allo sprint finale del quinto set contro Mattia Cabitza. Sul 2-0, Enrico Bianciardi mette in mostra tutta la sua solidità liquidando Stefano Manca con un netto tre a zero. La Marcozzi tenta il riscatto nel doppio, ma la coppia formata da Manca e Rasulo deve arrendersi per tre set a zero davanti alla maggiore affinità del duo Macrì/Moccia. Nel secondo giro di singolari, il Carbonia non solleva il piede dall’acceleratore: Moccia firma la sua personale doppietta superando Rasulo per 3-1, Pietro Pili fa il suo ingresso sul tabellino battendo Manca sempre per 3-1 e, nell’ultimo incontro di giornata, Bianciardi completa la festa superando Cabitza per 3-1.

A fine gara, Vito Moccia ha analizzato l’incontro con la seguente dichiarazione: “Lo 0-7 sulla Marcozzi può sembrare davvero un risultato straripante , ma per essere onesti devo dire che almeno 3 delle 7 partite sarebbero potute finire con un risultato diverso, in particolare i miei due incontri con Cabitza e Rasulo e quello in apertura di Macrì su Rasulo. Ci presentiamo a questa D1 con una formazione del tutto inedita, in passato avevo già giocato in squadra con Pietro Pili Luciano Macrì, ma per la primissima volta con Enrico Bianciardi e la cosa mi fa piacere. Ritengo sia stato giusto inserire un incontro di doppio nella nuova formula di campionato, rende sicuramente più imprevedibile e più avvincente ogni giornata. In attesa di vedere con che formazione si presenteranno Decimomannu e Quartu Giallo, mi hanno sorpreso molto i successi di Quartu Verde e Muraverese Senior, che hanno affrontato positivamente ottime formazioni avversarie”.

A confermare le sorprese evocate da Moccia ci pensa lo splendido blitz esterno dell’A.S.D. Tennistavolo Quartu “Verde”, capace di imporsi per 5-2 sul campo dell’A.S.D. T.T. La Saetta. La sfida nella palestra di via Nenni si rivela un’autentica battaglia di nervi. La Saetta morde le caviglie in avvio grazie a Luciano Oppo, splendido vincitore al quinto e decisivo set su Davide Portas e accorcia successivamente le distanze con un perentorio tre a zero di Simone Sebis su Portas. Il Quartu Verde, tuttavia, dimostra una compattezza micidiale: Marco Orani è in giornata di grazia e non concede un solo set né a Christian Ferro né a Oppo, per poi guidare il doppio insieme a Portas nel successo su Oppo/Sebis. Il solco decisivo viene scavato nei restanti singolari grazie a Vincenzo Meloni, lucido nel superare Sebis al fotofinish, e al punto vittorioso finale messo dal giovane Mattia Pala, bravo a mantenere il sangue freddo nell’ultimo incontro respingendo l’assalto di Ferro al quinto parziale per 11-9.

Resta invece ferma ai box la contesa tra Quartu Giallo e Decimomannu, rinviata ufficialmente come da calendario federale al prossimo 5 novembre.
L’AGENDA COMPLETA DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA PONGISTICO NELL’ISOLA
Serie A1 Femminile
Le luci della massima serie nazionale si ri-accendono martedì 20 ottobre alle ore 18:00 nell’impianto cagliaritano di via Crespellani 11, dove l’ASD Marcozzi farà la sua prima apparizione assoluta ospitando le campionesse d’Italia in carica del Tennistavolo Castel Goffredo.
Serie A2 (Girone B)
Tutti i confronti della seconda giornata andranno in scena domenica 18 ottobre. La mattinata si apre alle ore 10:00 con la sfida interna dell’ASD Muravera TT, pronto a ricevere l’Aragon Spartans Vasto TT nella sede comunale di viale Rinascita. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, l’ASD TT Torre del Greco attende sul proprio campo la visita dell’ASD Quattro Mori, mentre alle ore 17:00 l’ASD Tennistavolo Norbello incrocerà le racchette con il GS TT Corato AGF Energy nella struttura di via Azuni.
Serie B1 (Girone C)
Domenica 18 ottobre alle ore 10:00 segna il primo appuntamento interno della stagione per il Santa Tecla Nulvi, che attende l’assalto del CTT Ferentino nel Palazzetto dello Sport di Corso Vittorio Emanuele.
Serie B2 (Girone D)
Il turno si divide in due giornate per le formazioni del nord dell’isola. Si comincia sabato 17 ottobre alle ore 16:00 con il viaggio del Tennistavolo Sassari ‘B’ sul campo del TT Silver Lining ASD a Cormano. Domenica 18 ottobre alle ore 10:00 toccherà invece alla formazione ‘A’ del Sassari scendere in campo a Saronno per sfidare l’AD TT Saronno Rotoclear.
Serie B2 (Girone G)
L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre alle ore 16:30 nella sala comunale di viale Rinascita, dove l’ASD Muravera TT affronterà tra le mura amiche i campani dell’ASD TT Galleria Mugnano.
Serie C1 (Girone P)
Il raggruppamento nazionale vedrà tre incontri disputarsi sabato 17 ottobre alle ore 16:00: l’ASD Il Cancello Alghero riceverà l’ASD Dynamo nella sede di via Achille Grandi, l’ASD TT Paulilatino 2014 se la vedrà con l’A.S.D. T.T. Guspini sul rettangolo di gioco di Piazza Rinascita, mentre il Tennistavolo Sassari giocherà in trasferta a Roma contro il Cral Comune di Roma (Cral Nera). L’appendice domenicale di domenica 18 ottobre vedrà invece l’A.S.D. Muraverese TT impegnata alle ore 11:00 sempre nella Capitale contro l’A.S.D.T.T. Eureka “Roma” nella succursale di via Andrea Argoli.
Serie C2
Il massimo campionato regionale aprirà i battenti sabato 17 ottobre alle ore 16:30 con tre sfide in contemporanea: la Pol. Dil. ITC E. Fermi Iglesias affronterà l’A.S.D. Tennistavolo Azzurra nel campo ex Enaoli di via Canepa, l’A.S.D. Tennis Tavolo Guilcier Ghilarza incrocerà l’ASD TT Decimomannu nella struttura di via Matteotti e l’A.S.D. Tennistavolo Quartu sfiderà l’ASD Quattro Mori nella palestra di via Vespucci. Il fine settimana si chiuderà domenica 18 ottobre alle ore 10:00 nell’impianto di Corso Cossiga con il faccia a faccia tra Tennistavolo Sassari A e ASD T.T. Guspini.
Serie D1 (Girone A)
Il raggruppamento settentrionale scatterà sabato 17 ottobre alle ore 17:00 con la contesa tra Tennis Tavolo Olbia e Paulilatino nella struttura scolastica di via Joyce. Domenica 18 ottobre il programma si completerà con lo Sporting Lanusei che ospiterà Il Cancello Alghero Gialla alle ore 11:00 in Ogliastra, mentre alle ore 16:00 si giocheranno gli ultimi due incontri: Santa Tecla Nulvi – Ping Pong Monterosello nel fortino di Corso Vittorio Emanuele e Tennistavolo Sassari B – Il Cancello Alghero a Corso Cossiga.
Serie D1 (Girone B)
Il girone meridionale si consumerà interamente nel pomeriggio di sabato 17 ottobre. Alle ore 16:30 si accenderanno i primi due tavoli: la palestra scolastica di via Vespucci ospiterà il derby societario tra l’A.S.D. Tennistavolo Quartu “Giallo” e l’A.S.D. Tennistavolo Quartu “Verde”, mentre in via Nenni l’A.S.D. T.T. La Saetta riceverà la visita dell’ASD TT Decimomannu. Alle ore 17:00 si disputeranno gli ultimi due match in contemporanea: la Marcozzi Boss attenderà l’ASD Muraverese TT Senior al Palatennistavolo di via Crespellani 11, mentre la palestra elementare di via Roma farà da cornice al confronto tra TT Carbonia e ASD Muraverese TT Young.

