Radio Alter on the Road Communications ha voluto incontrare l’assessore Fabio Bernardini per parlare di politica cultural perché crediamo che fare cultura con l’arte e la musica è fare buona politica per la comunità.

Il senso di questa manifestazione a Villamassargia in questo parco “S’Ortu Mannu” di ulivi millenari e l’avere invitato “L’Armeria dei Briganti” e “Tonino Carotone”.

Seguendo il titolo dell’evento della seconda serata, posto che il sabato è stato dedicato al folclore, questa domenica aveva il titolo di “Ironia Naturale”.

Che cos’è “ l’Ironia Naturale”?

In questa sagra organizzata nell’ oliveto millenario “S’Ortu Mannu” , volevamo, con il budget a disposizione, seguire un certo filone di ironia musicale, con “L’Armeria dei Briganti”, che si basa su uno swing cabarettistico ironico, e con “Tonino Carotone” dove si parla di temi sociali senza tralasciare la qualità musicale ed artistica. Il senso della sagra, con questa linea artistica, è solo quello di sensibilizzare le persone a vivere l’arte in un luogo naturale e meraviglioso come questo oliveto millenario. Questo è uno dei metodi per fare vivere alla comunità un momento di cultura, natura e socializzazione dello stare insieme all’aria aperta nella propria terra. Siamo un paese dove è difficile far conoscere il nostro territorio richiamando a visitare le nostre bellezze non solo naturali , ma anche produttive, perciò musica, ambiente e cultura è una scelta. Forse con queste scelte si può anche sbagliare a lungo o a breve termine, ma questa è una scelta a lungo termine perché l’anno precedente c’era Goran Bregović, quest’anno Tonino Carotone con l’Armeria dei Briganti, e possiamo tirare le somme che c’è un riscontro positivo per quello che stiamo portando avanti.

Abbiamo visto che c’è molta partecipazione da parte del paese con la sua comunità

Si perché il paese con le sue 19 associazioni partecipa attivamente. Sembra esserci un controsenso in Villamassargia dove con 3.500 abitanti vi sono 19 associazioni che paradossalmente non si associano perché significa che più associazioni hai meno ti associ.

Ma è anche vero che esiste l’unità nella diversità

Si, senza dubbio. Diciamo che piano piano si inizia a capire il pensiero dell’evento. L’idea più che il pensiero. L’idea è quella di dare continuità e creare una situazione tale che diventi memoria e tradizione culturale. Non è un’idea a sé in un contesto isolato, ma una continuità culturale. Non vogliamo creare un mix, ma una linea concreta e logica di pensiero. Io ci credo, anche rischiando senza risultati a breve termine, l’importante e crederci e non demordere. Persistere culturalmente per creare delle realtà che perdurino nel tempo. Altrimenti il tutto si riduce a due giorni di festa, con tanto di rispetto, ma lasciare un percorso è una via per la comunità. Creare una sorta di laboratorio attivo delle idee questo è il traguardo, dove i cittadini partecipano ad eventi culturali che non vivono sempre nel quotidiano. Come la scelta di Tonino Carotone, un artista ispanico con tanti contenuti da far conoscere sia musicali che artistici, stimolando con nuove idee e nuovi progetti. Questo è il nostro intento creare un circuito artistico che includa un contatto tra l’interno e l’esterno. Prima viene l’idea e poi l’artista. Perciò l’incontro tra l’Armeria dei Briganti e Tonino Carotone è stato un buon matrimonio musicale e culturale. Il nostro pensiero e idea: continuità artistica.

 

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